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I segreti del Test Online e della Videointervista Registrata

Quando ho iniziato la mia carriera come assistente di volo a 40 anni, le selezioni erano completamente diverse da oggi. Ricordo ancora l’emozione di quei colloqui sempre fatti in un hotel a cinque stelle, con tutto il processo che si svolgeva in una sola giornata. 

Oggi il panorama è radicalmente cambiato, e non sempre le persone ne sono consapevoli. In effetti ricevo davvero tantissime domande tramite i vari social che mi chiedono di fare chiarezza su questi processi. La tecnologia e l’intelligenza artificiale hanno rivoluzionato il modo in cui le compagnie aeree selezionano il personale navigante di cabina, creando un percorso che è diventato più democratico, ma anche più complesso.

Perché il processo di selezione è evoluto

Non è stato solo il passare del tempo a cambiare le cose. Per quanto ne so, le ragioni sono diverse ma si riducono a principalmente due:

  • Innanzitutto, gli assessment in presenza comportavano (e comportano tuttora) costi significativi per le compagnie aeree.
  • In secondo luogo, le selezioni digitali consentono uno screening molto più mirato dei candidati, eliminando fin dalle prime fasi coloro che non soddisfano i criteri fondamentali. È un processo più efficiente.

Quello che rende interessante questa evoluzione è che oggi il processo rappresenta un equilibrio quasi perfetto tra tre elementi – la tecnologia, l’intelligenza artificiale e la valutazione umana. Non basta più essere motivati (quei tempi sono finiti da molto tempo). Oggi è necessario dimostrare concentrazione, elasticità mentale e un autentico spirito di squadra. Per ogni passaggio della selezione serve a misurare la tua capacità di affrontare le situazioni che si possono presentare a bordo, perché la teoria, per quanto importante, non vale quanto la pratica, o almeno una sua proiezione realistica.

Ci sono 3 fasi principali da valutare:

Fase 1 - La candidatura online e la valutazione preliminare

Questa è la fase in cui l’intelligenza artificiale svolge il ruolo principale. La tua candidatura online è il primo vero dialogo tra te e l’algoritmo della compagnia aerea. Come dicevo, i tempi sono davvero cambiati!

Compilazione del modulo di candidatura

Ogni campo ha la sua importanza e si consiglia sempre di procedere con cura. Compila con estrema attenzione tutti i dati richiesti, carica un CV ben formattato e verifica personalmente che i requisiti base siano soddisfatti. Per esempio, i requisiti di altezza, vista, idoneità legale. Non affrettarti, prendi il tuo tempo! Ho visto candidati straordinari perdere l’opportunità per un CV carico di errori di battitura o di informazioni incomplete. Se vuoi essere sicuro che il tuo CV apra facilmente le porte, ti consiglio di valutare un supporto professionale per la sua realizzazione.

Compilazione del modulo di candidatura

Questa è la fase in cui l’intelligenza artificiale svolge il ruolo principale. La tua candidatura online è il primo vero dialogo tra te e l’algoritmo della compagnia aerea. Come dicevo, i tempi sono davvero cambiati!

RICORDA: nel tuo CV enfatizza termini strategici rilevanti per il settore, come “customer service excellence”, “safety awareness”, “teamwork” e “problem solving”. Gli algoritmi di AI cercano proprio queste keyword durante il primo screening.

I Test di abilità e i Test psicometrici

Dopo la candidatura, ti verranno proposti test online temporizzati che valuteranno le tue capacità logiche, di problem solving e di gestione dello stress. Questi non sono test standardizzati generici, perché simulano scenari che potresti effettivamente incontrare a bordo. E ce ne sono tantissimi!

RICORDA: ti consiglio vivamente di prepararti adeguatamente. Esercitati con simulazioni online prima di affrontarli ufficialmente. Durante il test, mantieni sempre un approccio orientato alla sicurezza, alla calma e alla collaborazione. Leggi ogni domanda attentamente e, se non sei certo di una risposta, non cercare di rispondere a caso. Pensa che, a volte, non rispondere sia meglio che dare una risposta contraddittoria rispetto al tuo profilo.

Fase 2 - Il Test linguistico e la Videointervista Registrata

Questa fase rappresenta il cuore del processo moderno di selezione. Come dicevo prima, fa anche creare un sacco di confusione tra i futuri candidati agli assistenti di volo. Qui la tecnologia incontra la personalità umana e le compagnie aeree cominciano a formarsi un’idea concreta di chi sei.

Il Test linguistico

Generalmente questo test è condotto in inglese e valuta la tua capacità di comunicare in contesti operativi di tutti i giorni. Non si tratta di un test di grammatica perfetta: nessuno è perfetto, ma di una valutazione della tua capacità di comprendere istruzioni, gestire situazioni di conflitto e comunicare chiaramente in contesti ad alta pressione.

Allena specificamente il tuo ascolto con esercizi che rispecchiano il contesto aeronautico. Impara a comprendere velocemente termini come “cabin safety”, “passenger briefing” e “crew communication”. Se l’inglese non è la tua lingua madre, non scoraggiarti, immagina che nessuno è perfetto e le compagnie valutano la tua capacità di comunicare, non la perfezione linguistica. Le compagnie aeree lo sanno benissimo che se vogliono candidati e organizzano Assessment Day in tutti i paesi, è normale che non tutti siano madrelingua.

La Videointervista Registrata Asincrona - la confusione regna

Confesso che questa è la fase che genera la maggiore confusione tra i candidati ai ruoli di assistente di volo. La videointervista registrata è un’esperienza molto strana perché, effettivamente, non c’è un intervistatore davanti a te. Non puoi fare domande e la pressione psicologica aumenta: sai di essere valutato al contempo da un algoritmo ed esseri umani.

Praticamente, una piattaforma ti propone una serie di domande preregistrate e ti dà tra 60 e 90 secondi per rispondere. Il video verrà analizzato sia da software di intelligenza artificiale (che valuta il linguaggio del corpo, la chiarezza vocale e la struttura della risposta) sia da recruiter umani. Ed è per questo che una preparazione di alto livello può fare la differenza tra te e il lavoro tra le nuvole.

Videointervista per una compagnia aerea
Videointervista per una compagnia aerea

I tre elementi fondamentali per riuscirci

1. Energia e carisma nel contesto digitale

Ti consiglio di mantenere lo sguardo diretto sulla webcam. Non guardare lo schermo, né le tue mani o altri oggetti presenti nella tua stanza. So che all’inizio è innaturale, ma funziona davvero. Esercitati. Un tono positivo e una presenza consapevole si trasmettono attraverso lo schermo. L’IA analizza le microespressioni, la velocità di eloquio e la coerenza vocale. Se sei nervoso, l’algoritmo lo rileverà, ma se mantieni calma e fiducia, questo emergerà chiaramente.

Sorridi naturalmente, ma non esagerare. Ricorda che un sorriso autentico è contagioso anche su schermo. Le compagnie aeree cercano persone che trasmettono positività. È una qualità che i passeggeri notano e che rende il lavoro a bordo più piacevole per l’intero equipaggio.

Più ti alleni, più padroneggerai il tuo discorso e più sarà facile parlare in modo fluido. Non c’è altro da fare!

2. Il Metodo STAR per strutturare le tue risposte

Questo è davvero essenziale. Quando rispondi a una domanda comportamentale (per esempio: “Raccontami di una volta in cui hai dovuto gestire un cliente difficile”), struttura la tua risposta secondo il Metodo STAR:

  • Situazione: Descrivere brevemente il contesto
  • Task: Spiegare quale era il tuo ruolo o responsabilità
  • Azione: Illustrare concretamente cosa hai fatto
  • Risultato: Concludere con l’esito positivo e cosa hai imparato

Questa struttura rende la tua risposta coerente e facile da seguire, e dimostra pensiero logico e riflessivo. L’IA cerca esattamente questa capacità organizzativa. La regola STAR funziona sempre se è attivata.

3. Ambiente, tecnica e professionalità

L’ambiente dietro di te comunica. Usa uno sfondo neutro, per esempio una parete bianca, grigia o comunque ordinata. Se non puoi usare uno sfondo reale neutro, utilizza un virtual background professionale e credimi, ce ne sono a centinaia. Anche se non puoi prestare attenzione, assicurati comunque che la luce sia buona. Idealmente, la luce proviene da di fronte a te, non dietro, altrimenti apparirai in controluce.

L’audio nitido non è negoziabile. Prova il microfono prima di registrare. Non c’è nulla di peggio che un suono che rimbomba: il discorso diventa incomprensibile. Se usi le AirPods o gli auricolari, verifica che il suono sia chiaro e senza distorsioni. Un audio scadente, più di ogni altra cosa, comunica mancanza di professionalità.

Uno sfondo pieno di oggetti casuali, poster, peluche o disordine comunica disattenzione. Questo è particolarmente importante per un ruolo come assistente di volo, in cui l’ordine, l’attenzione ai dettagli e la professionalità sono fondamentali.

Consigli pratici per la registrazione

Registrati più volte. Sì, la prima registrazione che invii deve essere quella definitiva, ma pratica prima. Scoprirai come ti vedi e come ti ascolti, e quale tono funziona meglio per te. Prendi appunti dei punti chiave che vuoi coprire, i famosi “bullet points”, ma non leggere direttamente dallo script. Prova a parlare naturalmente, come se stessi avendo una conversazione reale con un amico.

Parla lentamente. Quando siamo nervosi, tendiamo ad accelerare. Rallenta il ritmo, fai respiri naturali tra le frasi e dai tempo all’intelligenza artificiale e agli intervistatori umani per seguire il tuo ragionamento.

Fase 3 - L'Assessment finale in presenza

Se hai superato il test online e la videointervista, congratulazioni! Finalmente sei arrivato in testa tra i candidati. Ora è il momento di mettere in campo le tue doti interpersonali, di leadership e, soprattutto, di empatia autentica.

L'Assessment di gruppo

Lavorerai insieme ad altri candidati su casi pratici da risolvere in modo collaborativo. Qui l’intelligenza artificiale non è più il principale valutatore. Ritorniamo ai metodi tradizionali perché, questa volta, sono gli osservatori umani a valutarti costantemente.

Mostra uno spirito collaborativo naturale. Ascolta attentamente le idee degli altri candidati. Se pensi che qualcosa non sia efficace, esprimi il tuo punto di vista con rispetto e apertura. Non dominare la conversazione cercando di essere il protagonista. Ricordati di guidare con equilibrio, incoraggia gli altri a parlare e integra le loro idee con le tue.

La leadership non significa parlare di più, ma facilitare la soluzione migliore per il gruppo.

Il Colloquio individuale in presenza

Come futuro assistente di volo, questo colloquio è il tuo ultimo confronto diretto con un recruiter o un cabin crew manager. Questa persona ha letto il tuo CV, ha visto il tuo video, ha osservato il tuo comportamento di gruppo. Ora vuole conoscerti per quello che sei.

Prepara esempi concreti e specifici di situazioni che hai gestito nella tua vita professionale. Parla di interazioni con clienti difficili: come hai gestito lo stress, e di una volta in cui hai dovuto risolvere un problema rapidamente e senza l’aiuto di nessuno. Usa di nuovo il Metodo STAR, ma stavolta hai tempo per approfondire e rispondere alle domande di follow-up.

Sii autentico, sii genuino. Non recitare il ruolo del “candidato perfetto”. I recruiter lo sentono subito. Sorridi genuinamente. Mantieni il contatto visivo. Se non conosci la risposta a una domanda, è molto meglio dire “Non lo so, ma mi piacerebbe imparare” piuttosto che inventare una risposta vaga. Premia sempre la naturalezza e la sincerità. Io avevo detto di aver sostenuto cinque colloqui prima di sostenere questo ultimo. Ed è stato proprio questo a far sì che, impressionando il recruiter per la mia sincerità e determinazione, ho ottenuto il mio posto di assistente di volo presso Ryanair.

I Test fisici in presenza

Consigli pratici per la registrazione

Registrati più volte. Sì, la prima registrazione che invii deve essere quella definitiva, ma pratica prima. Scoprirai come ti vedi e come ti ascolti, e quale tono funziona meglio per te. Prendi appunti dei punti chiave che vuoi coprire, i famosi “bullet points”, ma non leggere direttamente dallo script. Prova a parlare naturalmente, come se stessi avendo una conversazione reale con un amico.

Parla lentamente. Quando siamo nervosi, tendiamo ad accelerare. Rallenta il ritmo, fai respiri naturali tra le frai e dai tempo all’intelligenza artificiale e agli intervistatori umani per seguire il tuo ragionamento.

I Controlli Estetici

Alcune compagnie hanno standard specifici relativi ai tatuaggi, ai piercing e ad altri aspetti estetici. Questo non significa discriminazione, come tutti tendono a pensare. Queste richieste riflettono gli standard professionali stabiliti dalla compagnia. Se hai tatuaggi visibili, informati in anticipo sulla politica della compagnia aerea. Molte compagnie hanno già policy molto aperte, altre ancora mantengono criteri più rigidi. Sapere questo in anticipo ti evita sorprese.

RICORDA: Se hai tatuaggi in zone visibili che potrebbero essere notati sotto l’uniforme, è fondamentale informare subito il recruiter. Altrimenti, rischi di essere scoperto nel bel mezzo del Training Course. E non c’è nulla di peggio che dover abbandonare il corso a metà, rinunciando al tuo sogno.

La Fase Finale - esami medici e aspetti legali

Se hai superato tutti gli assessment, il tuo percorso è quasi concluso. La compagnia ti invierà una proposta ufficiale con l’invito a partecipare al corso di formazione per cabin crew.

Medico certificato aeronautico
Medico certificato aeronautico

Il Certificato Medico di Idoneità Aeronautica

La visita medica non è un semplice check-up come potresti giustamente pensare. Il certificato medico di idoneità aeronautica è un certificato medico specifico, richiesto per legge, che attesta che sei idoneo, dal punto di vista fisico e psicologico, a lavorare in ambito aeronautico. Devi eseguire praticamente i controlli della vista, dell’udito e della pressione sanguigna, nonché una valutazione psicologica.

I controlli di sicurezza

La compagnia effettuerà una verifica dei tuoi precedenti penali (background check) e contatterà i tuoi ex datori di lavoro per verificare le tue referenze professionali. È un processo standard e tutte le compagnie si assicurano di farlo fare. Assicurati che i tuoi riferimenti siano accurati e che le persone che citerai siano disponibili a parlare positivamente di te. Lo so, ricevo spesso email in cui mi chiedete cosa fare se il rapporto con il datore di lavoro si chiude in modo poco sereno. La mia risposta è sempre la stessa: uno dei nostri doveri più importanti, come persone, è lasciare sempre una porta aperta e una buona impressione quando lasciamo un lavoro. Perché il futuro non lo conosciamo mai! E può riservarci delle belle sorprese.

Il tuo percorso è unico - mettilo in valore

Sei arrivato quasi alla fine. Superati tutti questi passaggi, riceverai l’offerta di lavoro ufficiale e l’invito al corso di formazione. Da quel momento la tua carriera come assistente di volo avrà inizio.

Il percorso è impegnativo, lo riconosco, e non me lo aspettavo, a essere sincera. Ma è stato disegnato per una ragione, il lavoro di assistente di volo richiede resistenza, comunicazione e capacità di gestire situazioni complesse in un ambiente dove la sicurezza è prioritaria. Ogni fase della selezione ha l’obiettivo di identificare le persone che effettivamente possiedono queste qualità.

RICORDA: l’intelligenza artificiale è uno strumento, non prenderla come un nemico. Comprendi come funziona, preparati adeguatamente e, soprattutto, sii te stesso, sii naturale.