Hai mai sognato di volare verso destinazioni esotiche? Dopo anni trascorsi a solcare i cieli e a garantire ai passeggeri un’esperienza impeccabile, posso dirlo con certezza: è un lavoro come nessun altro.
Lascia che ti racconti com’è davvero! La formazione iniziale, i primi momenti in volo… c’è tanto da scoprire. E no, non si tratta solo di servire snack e bevande: è servire gli altri e incontrare dei nuovi colleghi tutti i giorni! A volte anche di improvvisazione da guida turistica! Ed e bellissimo!
Gli 8 passi per diventare assistente di volo
Passo numero 1: sodisfa i requisiti di base
Prima di candidarti, assicurati di avere le caratteristiche fondamentali richieste dalla maggior parte delle compagnie aeree. Non servono titoli altisonanti, ma ci sono alcuni criteri essenziali da rispettare:
Devi avere almeno 18 (diciotto) anni — anche se alcune compagnie preferiscono candidati di ventuno — e aver conseguito un diploma di scuola superiore o equivalente.
L’inglese è una competenza essenziale: devi essere in grado di comunicarlo con sicurezza, sia in forma orale che scritta. Se parli altre lingue, tanto meglio: molte compagnie lo considerano un vero valore aggiunto. Io parlavo tre lingue – l’inglese, il rumeno e l’italiano.
Potrebbero esserci anche requisiti fisici, come la capacità di raggiungere una determinata altezza (di solito tra i 210 e 214 centimetri con le braccia alzate), per accedere all’equipaggiamento di emergenza a bordo.
La maggior parte delle compagnie richiede anche che tu sappia nuotare — non serve essere un atleta, ma saper galleggiare e muoversi in acqua è indispensabile per la sicurezza.
Infine, servono presenza curata, atteggiamento professionale, flessibilità negli orari — perché si lavora a turni, inclusi notti, weekend e festivi — e la disponibilità a viaggiare spesso e per lunghi periodi. Alcune compagnie chiedono anche che non ci siano tatuaggi visibili con l’uniforme.
Passo 2: Cura il tuo curriculum - è il tuo biglietto d’ingresso!
Il curriculum è la prima impressione che dai a una compagnia aerea, quindi deve parlare di te in modo chiaro, professionale e autentico. Metti in evidenza ogni esperienza a contatto con il pubblico: le compagnie cercano persone capaci di interagire con i passeggeri, gestire richieste e trasmettere sicurezza.
Le lingue straniere sono un vero vantaggio, soprattutto se parli più di una. Lo sapevi? Alcune compagnie danno priorità a candidati che parlano lingue specifiche in base alle rotte che operano. Per esempio, chi vola spesso verso il Sud America potrebbe preferire chi parla spagnolo o portoghese. Anche EasyJet richiede ai futuri assistenti di volo di saper parlare la lingua del Paese in cui verranno assegnati.
Non dimenticare di includere certificazioni rilevanti, come Primo Soccorso, CPR (rianimazione cardiopolmonare) o altri corsi di sicurezza. Dimostrano che sei pronto ad affrontare situazioni di emergenza con competenza.
Le compagnie cercano persone con forti competenze relazionali: comunicazione efficace, lavoro di squadra, gestione dello stress e dei conflitti.
Molte compagnie aeree non si aspettano che tu abbia già lavorato in volo — ma apprezzano moltissimo una prima esperienza a contatto con il pubblico. Che tu abbia fatto la cameriera, l’animatore turistico, la receptionist in hotel o l’addetto alle vendite, ogni attività nel settore dell’accoglienza ti prepara a gestire situazioni reali, con empatia e spirito di servizio.
Questo tipo di background dimostra che sai comunicare con le persone, gestire lo stress e mantenere professionalità anche nei momenti più frenetici — tutte competenze fondamentali per chi lavora tra le nuvole.
Il tuo curriculum deve riflettere anche un’immagine professionale. Se richiesto, inserisci una foto curata, e assicurati che l’impaginazione sia ordinata, pulita e coerente.
Passo 3: Candidati alle compagnie aeree
Ora che hai un curriculum curato e sai quali requisiti sono richiesti, è il momento di inviare la tua candidatura. Questo è il passo in cui trasformi la preparazione in azione.
Inizia con una lista delle compagnie che ti interessano davvero. Visita i loro siti ufficiali e cerca la sezione “Lavora con noi” o “Cabin Crew Careers”. Ogni compagnia ha un processo diverso: alcune richiedono solo il CV, altre vogliono anche una lettera motivazionale, o ti fanno compilare un modulo online. Leggi bene i requisiti specifici: alcune compagnie cercano candidati con esperienza nel servizio clienti, altre danno priorità a chi parla lingue specifiche in base alle rotte. Per esempio, se una compagnia vola spesso in Asia, potrebbe preferire chi parla cinese o giapponese.
Presta attenzione alle scadenze e alle modalità di selezione. Alcune compagnie organizzano open day, altre fanno tutto online. Se possibile, personalizza ogni candidatura: mostra che conosci la compagnia e i suoi valori, e che ti identifichi con il suo stile.
Infine, preparati mentalmente: ricevere risposte può richiedere tempo, e non tutte le candidature andranno a buon fine. A volte potresti dover aspettare da due a sei settimane prima di ricevere l’e-mail di conferma.
Passo 4: Brilla al colloquio
Il colloquio è il momento in cui puoi davvero far emergere la tua personalità e dimostrare che sei pronta a volare. Non si tratta solo di rispondere correttamente alle domande, ma di trasmettere sicurezza, entusiasmo e professionalità.
Preparati studiando le domande più frequenti: perché vuoi diventare assistente di volo? Come gestisci situazioni stressanti? Hai mai lavorato in team? Usa esempi concreti e il metodo STAR (Situazione, Compito, Azione, Risultato) per raccontare le tue esperienze. Ricorda che le compagnie cercano persone autentiche, capaci di comunicare con empatia e di mantenere la calma anche sotto pressione. C’é moltissima pressione nel volo e non solo! Il tuo sorriso, il linguaggio del corpo e il tono della voce contano quanto le parole.
Lo sapevi? Alcune compagnie valutano anche come ti presenti prima del colloquio — dal modo in cui saluti al modo in cui ti siedi. Ogni dettaglio comunica qualcosa, nei miei video YouTube non smetto mai di dirlo!.
Porta con te una dose di entusiasmo: è contagioso e fa la differenza.
Vestiti in modo professionale, curato e coerente con lo stile della compagnia.
Presentati con uno stile che parla di professionalità e attenzione ai dettagli. Ecco i capi che ti consiglio:
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Scuole per Assistenti di Volo in Italia
Eecco una selezione di scuole riconosciute in Italia che offrono corsi per diventare assistente di volo con certificazione CCA
PROFLY ACADEMY – Roma e Santiago de Compostela
Centro professionale specializzato nella formazione di assistenti di volo e di terra. Offre corsi teorici e pratici con certificazione CCA valida in tutta Europa
AVIATION ACADEMY – Trapani e Catania.
Organizzazione certificata ENAC/EASA. Il corso Cabin Crew Initial Training è erogato in italiano e include moduli pratici e teorici
LINDBERGH FLYING SCHOOL – Milano
Storica scuola aeronautica con corsi per hostess e steward. Rilascio del CCA europeo e formazione con docenti esperti del settore.
FLYCADEMY – Maiorca (con studenti italiani)
Accademia internazionale con corsi TCP (Passenger Cabin Crew) e orientamento professionale. Molti studenti italiani si formano qui e trovano lavoro in compagnie europee
Cosa ti chiederanno al colloquio?
Le 30 domande che ho incontrato in ogni selezione, in ogni intervista.
Le ho annotate, analizzate e trasformate in una guida completa.
E ora sono tutte in questo eBook:

Preparati al decollo - "30 domande e risposte per superare il colloquio da assistente di volo"
Dopo 5 anni di tentativi e tanti errori, ho capito esattamente cosa i reclutatori vogliono. Ho raccolto 30 domande e le risposte corrette che mi hanno permesso di vincere l’Assessment Day a 40 anni.
Passo 5: Completa la formazione
Hai superato il colloquio? Complimenti! Ora inizia una delle fasi più intense e affascinanti – la formazione ufficiale della compagnia aerea.
Il cosiddetto TRAINING COURSE.
Ogni compagnia ha il proprio programma, ma in genere dura da 2 a 8 settimane. Durante questo periodo, imparerai tutto ciò che serve per lavorare in volo. Avrai conoscenze sulle procedure di sicurezza in caso di emergenza, dal servizio a bordo alla gestione dei passeggeri in situazioni critiche.
La formazione è full immersion: lezioni teoriche, simulazioni pratiche, prove fisiche e test scritti. Alcuni moduli sono davvero impegnativi, ma ogni giorno ti avvicini di più al tuo primo volo.
Alla fine del corso, dovrai superare un esame finale. Se lo passi, riceverai la Cabin Crew Attestation (CCA) — la certificazione ufficiale che ti consente di lavorare legalmente come assistente di volo in Europa. È un periodo intenso, ma anche emozionante: conoscerai altri futuri colleghi, scoprirai il dietro le quinte del mondo del volo e inizierai a sentirti parte di qualcosa di grande.
Curiosità sorprendente: lo sapevi?
Alcuni programmi di formazione delle compagnie aeree sono così rigorosi da avere un tasso di abbandono superiore a quello di alcuni corsi universitari! Questa preparazione intensiva serve a garantire che gli assistenti di volo siano davvero pronti ad affrontare qualsiasi situazione possa verificarsi a bordo.
Passo 6: Supera gli esami di certificazione
Dopo aver completato la formazione, arriva il momento decisivo: gli esami di certificazione. Questi test servono a verificare che tu abbia acquisito tutte le competenze necessarie per lavorare in volo in modo sicuro, professionale e conforme alle normative.
In Europa, l’esame finale ti permette di ottenere la Cabin Crew Attestation (CCA) — il documento ufficiale richiesto per operare legalmente come assistente di volo. L’esame include prove teoriche e pratiche su sicurezza, emergenze, primo soccorso, evacuazione, gestione dei passeggeri e normativa aeronautica.
Il certificato Cabin Crew Attestation (CCA) può essere ottenuto anche in Italia, attraverso corsi riconosciuti dall’ENAC — l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
È normale sentirsi sotto pressione, ma se hai seguito con attenzione la formazione e ti sei preparata con impegno, sei pronta a superarlo.
Curiosità sorprendente: lo sapevi?
Alcuni programmi di formazione sono così intensi che hanno un tasso di abbandono più alto di certi corsi universitari! Questo perché le compagnie vogliono essere sicure che ogni assistente di volo sia davvero pronto ad affrontare qualsiasi situazione a bordo.
Passo 7: Inizia a volare
Hai superato la formazione, ottenuto la certificazione… ora è il momento di salire a bordo! Il tuo primo volo come assistente di volo sarà molto emozionante, forse un po’ frenetico, ma sicuramente indimenticabile. “Volerai con l’intero equipaggio al completo, in modalità ‘supernumerary’.
All’inizio potresti essere assegnata a tratte brevi o voli nazionali, ma ogni turno è un’occasione per imparare, migliorare e vivere il mondo da una prospettiva unica. Ti troverai a collaborare con equipaggi diversi, gestire passeggeri di ogni tipo e affrontare situazioni reali — quelle che la formazione ti ha preparata ad affrontare.
Passo 8: Costruisci la tua carriera
Una volta iniziato a volare, il viaggio non finisce — anzi, è appena cominciato. Diventare assistente di volo è solo il primo traguardo: ora puoi pensare a come crescere, specializzarti e costruire una carriera solida e appassionante nel mondo dell’aviazione.
Alcuni scelgono di diventare Senior Cabin Crew, altri puntano a ruoli di formazione, reclutamento o gestione operativa. Se ami insegnare, potresti diventare trainer per nuovi colleghi. Se ti appassiona la logistica, potresti entrare nel team che organizza gli equipaggi e le rotte.
Investi nel tuo sviluppo: partecipa a corsi, chiedi feedback, cerca opportunità interne, c’é ne sono!. Ogni volo, ogni passeggero, ogni collega può insegnarti qualcosa — e ogni esperienza ti avvicina alla versione più completa e consapevole di te stesso.
Lo sapevi?
Alcuni assistenti di volo diventano purser, manager di base o persino piloti — perché in volo, non ci sono limiti, solo nuove destinazioni. Dopo un anno per esempio nella compagnia aerea RYANAIR, puoi diventare responsabile di cabina
Se il mondo dell’aviazione ti affascina e vuoi scoprire altri ruoli oltre a quello di assistente di volo, dai un’occhiata alla guida completa: troverai tante professioni diverse, percorsi di formazione e consigli pratici:
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Conclusioni
Diventare assistente di volo nel 202 è un’avventura extraordinaria! Per me è stato un viaggio incredibile: ci ho provato cinque volte prima di riuscire a ottenere ciò che desideravo più di ogni altra cosa — le mie ali per volare. Ad ogni passo, spero di averti aiutata a trovare una pista chiara da cui far decollare i tuoi sogni.
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Sono sicura che, se leggi questo articolo, nel 2026 stai per affrontare il colloquio con Ryanair. La verità è che per affrontarlo bene non basta parlare inglese ed essere entusiasta. Ti aspettano test scritti, domande comportamentali, verifica dei requisiti fisici e una valutazione del tuo atteggiamento, che inizia fin dal momento in cui varchi la porta. La buona notizia? Sono entrata a 40 anni (sì, hai letto bene!) e in questa guida ti svelo cosa cercano i recruiter, quali errori evitare e come prepararti al meglio per l’ASSESSMENT DAY. Pronta al decollo – Assistente di volo Ryanair Buzz Il processo di selezione Ryanair Il colloquio presso Ryanair si svolge in un’unica giornata intensiva. Non è un semplice incontro tra i candidati e i recruiter, ma resta un’esperienza immersiva che ti mette alla prova su diversi livelli. Ecco cosa ti aspetta: Fase 1 – La presentazione della compagnia aerea La giornata dell’Assessment Day Ryanair inizia con i recruiter che illustrano la compagnia, le condizioni contrattuali, la filosofia low-cost e le aspettative nei confronti dei nuovi cabin crew. Si parlerà soprattutto di numeri e condizioni. Quello che nessuno ti dice è che i recruiter osservano già il tuo linguaggio del corpo, come interagisci con gli altri candidati e se fai domande intelligenti. La selezione è già iniziata prima di entrare in sala d’esame. Interagisci con i tuoi “colleghi”, mi raccomando! Il tuo obiettivo sarà di: Ascoltare attivamente (prendi appunti!) Mostra interesse genuino con cenni del capo, un leggero sorriso e contatto visivo Conferma a te stesso se questo ambiente fa per te Fase 2 – Il test di inglese che elimina il 30% dei candidati Superata la presentazione, arriva il test di inglese scritto. Non è un esame Cambridge, ma non è nemmeno una passeggiata. Questo esame scritto è obbligatorio e garantisce che tu abbia la fluidità linguistica necessaria per comunicare in sicurezza e con professionalità con passeggeri ed equipaggio internazionali. 1. Grammatica e Comprensione Cosa aspettarsi: Ti verranno somministrate domande a scelta multipla (multiple choice) che spaziano su tempi verbali, preposizioni e vocabolario comune, inclusi alcuni termini aeronautici di base. Livello lingua: Il livello richiesto è B2 abbastanza solido. Non devi essere madrelingua, ma la fluenza e la sicurezza sono fondamentali. Esercitati con l’inglese tecnico di base per arrivare preparati. 2. Testo scritto Cosa aspettarsi: Dovrai scrivere un breve testo (circa 100-150 parole) che descriva una situazione reale che potresti incontrare a bordo e come la risolveresti. La mia esperienza: mi chiesero di spiegare come avrei presentato il menù a un passeggero alla ricerca di un panino. Il tuo focus deve essere sulla chiarezza, sull’uso di una cortesia professionale e, soprattutto, sulla risoluzione efficace del problema. Errori da evitare al test d’inglese Ryanair: Frasi troppo lunghe e confuse Slang o linguaggio informale Non rileggere prima di consegnare Formula vincente: Presenta il problema Mostra empatia Offri soluzioni concrete Mantieni un tono positivo e professionale Se vuoi saperne di più sui test attitudinali e sugli esami online, leggi questo articolo. Quali sono le domande al colloquio individuale e cosa cercano i recruiter Superato il test scritto, sei chiamato per il colloquio individuale. Peraltro, può essere individuale o in piccoli gruppi, a seconda del recruiter. Qui non valutano solo ciò che dici, ma anche come lo dici. Colloquio individuale Ryanair Le 7 domande più frequenti con le risposte che i recruiter vogliono sentire 1. “Perché vuoi lavorare per Ryanair?” Infatti, cosa chiede effettivamente il reclutatore? “Hai fatto i compiti? Sai in cosa ti stai cacciando? Sei motivato o cerchi solo un lavoro qualunque?” Risposta da non dare in nessun caso: “Perché amo viaggiare e voglio vedere il mondo”. È troppo generica e semplice, e i recruiter lo sentono troppo spesso! La risposta giusta sarebbe: “Ryanair è il leader europeo del trasporto aereo low-cost, con una flotta in costante espansione e un modello operativo efficiente che ammiro. So che l’ambiente è dinamico e richiede flessibilità, ma è esattamente la sfida che cerco. Voglio crescere in un’azienda che premia la performance e il lavoro di squadra.” 2. “Quali sono le tue qualità principali per questo ruolo?” I recruiter cercano qualità come il teamwork, la resistenza, la problem-solving, l’orientamento al cliente e la capacità di restare calmi sotto pressione. Credo che quest’ultima sia di particolare importanza. Per questo usa la tecnica STAR (Situazione, Task, Azione, Risultato): Esempio che funziona sempre: “Il mio punto di forza è la gestione della pressione in contesti frenetici. Quando lavoravo come (e qui fai riferimento al tuo ruolo precedente), una volta abbiamo avuto un’emergenza con un cliente molto agitato durante un periodo di alta affluenza. Ho mantenuto la calma, ho ascoltato le sue preoccupazioni e ho trovato una soluzione che lo ha soddisfatto, evitando che la situazione esplodesse. E alla fine… Il risultato? Il cliente ha lasciato una recensione positiva sul sito della compagnia.” 3. “Come gestiresti un passeggero difficile o arrabbiato?” Quale tipo di test è nascosto tra le righe? La domanda è misurare la tua empatia, la tua capacità di de-escalation e la tua professionalità sotto stress. La formula: Ascolto attivo: “Prima di tutto, ascolterei con attenzione le sue preoccupazioni” Empatia: “Riconoscerei la sua frustrazione” Soluzione: “Cercherei una soluzione nei limiti delle policy aziendali” Escalation se necessario: “Se non riuscissi a risolvere, coinvolgerei il senior cabin crew” Sicurezza sempre prima: “Se la situazione minacciasse la sicurezza, seguirei immediatamente i protocolli” 4. “Hai esperienza in contesti multiculturali?” Perché lo chiedono? Ricordati che Ryanair opera in oltre 40 paesi. Volerai con colleghi di 20 nazionalità diverse e servirai passeggeri provenienti da tutto il mondo. Se hai esperienza in contesti multiculturali, racconta esempi concreti di collaborazione tra culture diverse. Se non hai esperienza diretta: “Non ho esperienza lavorativa diretta in contesti multiculturali, ma sono una persona curiosa e aperta. Ho sempre amato conoscere culture diverse attraverso (qui puoi semplicemente puntare sui viaggi, sugli studi o sugli hobby che hai). Sono entusiasta all’idea di imparare dai miei colleghi internazionali e adattarmi rapidamente.” 5. “Come reagiresti in una situazione di emergenza?” Qual è ilLeggi tutto »Assistente di Volo Ryanair 2026 | Requisiti e Assessment Day
Quanto guadagna un’assistente di volo in Italia nel 2026 È la domanda che mi sono posta quando, a 40 anni, ho deciso di intraprendere la carriera da assistente di volo. D’altronde, si tratta di uno degli interrogativi più frequenti tra chi sogna di lavorare nel mondo dell’aviazione. Lo stipendio di una hostess o di uno steward può variare notevolmente in base a diversi fattori come la compagnia aerea, l’esperienza maturata, il tipo di contratto e le rotte operate. Il tema della retribuzione è spesso poco chiaro e carico di aspettative, talvolta irrealistiche. Per questo motivo, questo articolo nasce con l’obiettivo di offrire una panoramica trasparente e aggiornata, utile a chi desidera orientarsi nel settore. Scoprirai i compensi medi, i benefit offerti dalle principali compagnie aeree e le differenze tra chi lavora in Italia e chi vola per compagnie internazionali come Emirates, Ryanair o ITA Airways. https://youtu.be/lc9C_Y2lsqI Stipendio base di un’assistente di volo in Italia – approfondimento In Italia, nel 2026, lo stipendio di un’assistente di volo varia sensibilmente in base alla compagnia aerea, al tipo di contratto e all’esperienza maturata. Chi inizia questa carriera può aspettarsi una retribuzione mensile netta compresa tra 1.000 e 1.800 euro, ma può aumentare con il tempo e con l’accesso a rotte internazionali. Come stanno cambiando gli stipendi degli assistenti di volo italiani nel 2026? La novità riguarda la struttura dei contratti: molte compagnie europee stanno introducendo formule più flessibili (part‑time, stagionali, base multiple), mentre le compagnie del Golfo continuano a offrire pacchetti nettamente più competitivi, con stipendio netto più alto, alloggio incluso e zero tasse. Per questo motivo, sempre più candidati italiani scelgono di iniziare la carriera all’estero, dove il potere d’acquisto e le opportunità di crescita risultano più vantaggiosi rispetto al mercato italiano. Le componenti dello stipendio Fisso mensile: è la base salariale garantita, che può variare tra 800 e 1.200 euro netti per chi è alle prime esperienze. Indennità di volo: viene calcolata in base alle ore effettivamente volate. Più voli = più guadagni. In media, può aggiungere 200–600 euro al mese. Diaria: rimborso spese per pasti e pernottamenti durante le soste fuori base. Alcune compagnie offrono una diaria fissa, altre rimborsano a piè di lista. Bonus e premi: alcuni vettori offrono incentivi legati alla puntualità, alla performance o alla fidelizzazione (es. bonus semestrali o annuali). Esempio pratico di stipendio di un’assistente di volo Una hostess di volo che lavora per una compagnia low cost con contratto tramite agenzia può guadagnare circa 1.200 euro netti al mese. Se invece lavora per una compagnia di bandiera con contratto diretto e vola su tratte intercontinentali, può superare i 2.000 euro netti mensili. Spero che hai colto il punto! Assistente di volo viaggiando nei suoi giorni off Fattori che influenzano la retribuzione Anzianità di servizio: dopo 3–5 anni, lo stipendio può aumentare del 20–30% Tipo di contratto: diretto con la compagnia = più benefit e stabilità Rotte operate: voli internazionali e intercontinentali sono più remunerativi Classe di servizio: chi lavora in Business o First Class può ricevere indennità aggiuntive Confronto tra compagnie aeree – Stipendi e benefit Stipendi assistenti di volo 2026 — confronto per compagnia Dati verificati ad agosto 2026 · fonti ufficiali e testimonianze di equipaggio Compagnia Fisso mensile Totale realistico Contratto e cosa sapere RyanairLow cost 1.200 – 1.600 €lordi, prima delle variabili 1.400 – 1.800 €fino a oltre 2.000 € nei mesi pieni su basi estive ad alto volume Paga a settore più commissione sulle vendite a bordo, intorno al 10%. In molte basi l’assunzione passa da Crewlink o Workforce International, con contratti da lavoratore autonomo — contributi e tasse restano a tuo carico. La scelta della base pesa quanto la scelta della compagnia. Wizz AirLow cost 1.100 – 1.600 €lordi, forte variazione per base 1.400 – 2.200 €l’obiettivo dichiarato per la base di Londra Luton è 23.450 £ l’anno per il primo livello Contratto diretto con la compagnia. Il corso iniziale è a carico del candidato, tra 2.500 e 3.000 €. Le basi dell’Europa centro-orientale pagano meno in valore assoluto, ma il costo della vita è molto più basso. easyJetLow cost 1.300 – 1.700 €lordi 1.600 – 2.100 €con diaria e commissione Contratto misto, condizioni migliori della media low cost e formazione interna strutturata. Cifre da testimonianze di equipaggio, la compagnia non pubblica una griglia ufficiale. ITA AirwaysBandiera ~1.000 €netti, base 1.200 – 2.000 €netti, con indennità di volo e maggiorazioni Contratto diretto sotto il CCNL Trasporto Aereo, rinnovato il 7 febbraio 2025 e valido fino al 2027. Formazione gratuita, ferie retribuite, contributi versati dall’azienda. È la condizione più stabile del mercato italiano. LufthansaBandiera 2.000 – 3.200 €lordi 3.500 – 5.500 €come Purser o Senior Cabin Manager Paga oraria e crescita strutturata per anzianità. Ferie e turni regolati, benefit aziendali completi. Le selezioni richiedono il tedesco per gran parte delle posizioni. EmiratesGolfo 4.980 AEDcirca 1.150 € — cifra pubblicata dalla compagnia 11.244 AEDcirca 2.600 € esentasse, media dichiarata per il primo livello in Economy Paga di volo di 69,60 AED l’ora su 80–100 ore mensili, più diaria per gli scali. Alloggio, utenze e trasporti sono pagati dalla compagnia e non compaiono nella cifra. È l’unica compagnia di questo elenco a pubblicare la propria griglia. Come leggere questi numeri, prima di confrontarli Lordo e netto non sono la stessa cosa. Le compagnie e i portali pubblicano quasi sempre il lordo. In Italia il netto si aggira intorno al 70–75% del lordo, mentre negli Emirati non esiste imposta sul reddito e la cifra dichiarata è già quella che arriva sul conto. Il fisso è solo una parte. Paga di volo, diaria, maggiorazioni notturne e commissione sulle vendite possono valere dal 30 al 60% del totale, e cambiano ogni mese con il roster. Il contratto conta quanto la cifra. Un contratto diretto sotto CCNL e un contratto da autonomo tramite agenzia possono mostrare lo stesso importo e lasciarti in mano somme molto diverse. La base conta quanto la compagnia. Su una base estiva italiana o spagnola si vola di più e si vendeLeggi tutto »Quanto guadagna un’assistente di volo nel 2026?
Per diventare assistente di volo Air Dolomiti sono richiesti almeno 18 anni, un diploma di scuola superiore, un’altezza compresa tra 160 e 185 cm, un inglese fluente di livello B2 e un italiano fluente. Ci si candida online tramite la sezione Cabin Crew del sito ufficiale, e la candidatura vale come registrazione all’Open Day. Air Dolomiti è la compagnia italiana del Gruppo Lufthansa, con hub a Monaco e Francoforte e basi operative a Verona, Venezia e Firenze. Il corso di formazione (CCA e qualifica Embraer) è offerto gratuitamente dalla compagnia, e nel 2026 si assumono anche candidati senza esperienza. Questi sono i requisiti principali, ma da soli, di sicuro, non ti faranno assumere. Ogni anno l’Assessment Day di una compagnia scarta moltissime persone che, per requisiti, erano perfette, con l’inglese giusto e il CV in ordine, e che tornano a casa senza capire dove abbiano sbagliato. Vengono scartate non per ciò che non sanno fare, ma per ciò che non si aspettavano. In questa guida ti spiego tutto — quanto si guadagna, come funziona ogni fase della selezione, e soprattutto cosa cercano i recruiter nei momenti in cui pensi che ti stiano solo osservando. 📌 Open Day Air Dolomiti — settembre 2026 Air Dolomiti ha annunciato due Open Day dedicati anche a chi non ha esperienza, con registrazione dalle ore 9. Firenze — 10 settembre 2026, Starhotels Michelangelo, Via Fratelli Rosselli 2 Bologna — 11 settembre 2026, NH Bologna De La Gare, Piazza XX Settembre 2 Attenzione a un dettaglio che potrebbe scapparti — la candidatura online è obbligatoria e vale come registrazione all’evento. In pratica, non puoi semplicemente presentarti alla porta, devi esserti candidato prima. Chi sono e perché puoi fidarti di questa guida Per chi non mi conosce ancora, io sono Carmen, ex assistente di volo e hostess di terra, e oggi aiuto chi sogna di diventare cabin crew a prepararsi ai colloqui e agli Assessment Day. Anch’io, prima di essere assunta, ero nel punto esatto in cui ti trovi tu ora. Chi è Air Dolomiti e perché conviene iniziare da qui Air Dolomiti è una compagnia aerea italiana controllata al 100% dal Gruppo Lufthansa, tra i più grandi gruppi aeronautici d’Europa. Ha sede a Villafranca di Verona, opera per conto di Lufthansa dai due grandi hub tedeschi di Monaco e Francoforte e mantiene basi operative in Italia a Verona, Venezia e Firenze. Vola con una flotta interamente composta da Embraer, il che significa un ambiente internazionale ma con una forte identità italiana. Nello specifico parliamo di Embraer E190 ed E195, jet regionali da oltre 100 posti pensati per le tratte di medio raggio, ed è proprio su questi velivoli che dovrai ottenere la tua qualifica durante il training. È utile sapere anche che la flotta è in piena evoluzione — Air Dolomiti sta sostituendo gradualmente i vecchi E190 con i più moderni E195, un dettaglio che ti dà l’idea di una compagnia che investe e cresce. Insomma, una bella notizia per te! 3 Cose da Sapere su Air Dolomiti Ed ecco che arrivano tre fatti che cambiano la percezione di Air Dolomiti, da semplice compagnia regionale. Il primo — Air Dolomiti — è in piena espansione. La flotta sta crescendo, passando dalle attuali 26 unità a 30 aeromobili entro il 2028, con l’ingresso graduale di nuovi Embraer E195, come accennavo prima. Quando una compagnia cresce, apre più posizioni e organizza più selezioni, ed è esattamente ciò che sta succedendo ora. Il secondo — entrare in Air Dolomiti significa mettere un piede nel Gruppo Lufthansa, con tutte le possibilità di mobilità interna che ciò comporta nel tempo. Non è un vicolo cieco, è una porta d’ingresso in un sistema molto più grande. Il terzo, e per me il più interessante per chi inizia, è che in Air Dolomiti i primi sei mesi sono a livello junior, mentre in molte altre compagnie si resta junior per un anno intero. È un vantaggio concreto sulla velocità di carriera che pochissimi conoscono. Pensa che, quando ho iniziato la mia carriera come hostess di volo, prima di diventare responsabile di cabina ho dovuto passare un intero anno come junior. Ti dico con sincerità che, se oggi fossi una persona senza esperienza, Air Dolomiti sarebbe una delle prime compagnie che prenderei seriamente in considerazione, proprio perché ti fa entrare in un grande gruppo mantenendo i piedi in Italia. Air Dolomiti opera una flotta interamente composta da jet Embraer, in piena espansione fino al 2028 Quali sono i requisiti per diventare assistente di volo Air Dolomiti Ecco i requisiti richiesti, e ti consiglierei di leggerli attentamente, perché ognuno nasconde un motivo. Età — almeno 18 anni. Diploma di scuola superiore. Altezza — compresa tra 160 e 185 cm. E qui una piccola parentesi – in tanti mi chiedete se esistono compagnie che assumono a partire da un’altezza accessibile. Ecco, per voi, la bella notizia. Inglese fluente, livello conversazionale B2. Italiano fluente. Passaporto valido, di solito con almeno 6 mesi di validità residua. Saper nuotare. Casellario giudiziale pulito. Nessun tatuaggio visibile. Buone capacità comunicative. Tra tutti questi, quello che crea più difficoltà è quasi sempre l’inglese. E non perché serva un inglese perfetto, ma perché lo userai durante il training e poi ogni giorno a bordo, in un gruppo in cui si lavora costantemente in una lingua che non è la tua. Se il tuo inglese non è ancora al punto giusto, significa solo che devi iniziare a lavorarci da ora, non che questo sogno non fa per te. Se vuoi verificare a colpo d’occhio se il tuo profilo è pronto, ho preparato una Checklist di preselezione gratuita. Questo piccolo libro ti accompagnerà dalla decisione di diventare assistente di volo fino all’Assessment Day. Nella mail che riceverai troverai anche un link che ti darà accesso alla biblioteca con i PDF riassuntivi. Cosa portare e come presentarsi all’Open Day Un dettaglio spesso sottovalutato è quello di cosa portare il giorno dell’evento. Ti serviranno il CV aggiornato, una foto in formato ritratto, una foto a figura intera, laLeggi tutto »Come Diventare Assistente di Volo Air Dolomiti — Requisiti 2026