Per diventare assistente di volo Air Dolomiti sono richiesti almeno 18 anni, un diploma di scuola superiore, un’altezza compresa tra 160 e 185 cm, un inglese fluente di livello B2 e un italiano fluente. Ci si candida online tramite la sezione Cabin Crew del sito ufficiale, e la candidatura vale come registrazione all’Open Day. Air Dolomiti è la compagnia italiana del Gruppo Lufthansa, con hub a Monaco e Francoforte e basi operative a Verona, Venezia e Firenze. Il corso di formazione (CCA e qualifica Embraer) è offerto gratuitamente dalla compagnia, e nel 2026 si assumono anche candidati senza esperienza.
Questi sono i requisiti principali, ma da soli, di sicuro, non ti faranno assumere.
Ogni anno l’Assessment Day di una compagnia scarta moltissime persone che, per requisiti, erano perfette, con l’inglese giusto e il CV in ordine, e che tornano a casa senza capire dove abbiano sbagliato. Vengono scartate non per ciò che non sanno fare, ma per ciò che non si aspettavano. In questa guida ti spiego tutto — quanto si guadagna, come funziona ogni fase della selezione, e soprattutto cosa cercano i recruiter nei momenti in cui pensi che ti stiano solo osservando.
📌 Open Day Air Dolomiti — settembre 2026
Air Dolomiti ha annunciato due Open Day dedicati anche a chi non ha esperienza, con registrazione dalle ore 9.
- Firenze — 10 settembre 2026, Starhotels Michelangelo, Via Fratelli Rosselli 2
- Bologna — 11 settembre 2026, NH Bologna De La Gare, Piazza XX Settembre 2
Attenzione a un dettaglio che potrebbe scapparti — la candidatura online è obbligatoria e vale come registrazione all’evento. In pratica, non puoi semplicemente presentarti alla porta, devi esserti candidato prima.
Chi sono e perché puoi fidarti di questa guida
Per chi non mi conosce ancora, io sono Carmen, ex assistente di volo e hostess di terra, e oggi aiuto chi sogna di diventare cabin crew a prepararsi ai colloqui e agli Assessment Day. Anch’io, prima di essere assunta, ero nel punto esatto in cui ti trovi tu ora.
Chi è Air Dolomiti e perché conviene iniziare da qui
Air Dolomiti è una compagnia aerea italiana controllata al 100% dal Gruppo Lufthansa, tra i più grandi gruppi aeronautici d’Europa. Ha sede a Villafranca di Verona, opera per conto di Lufthansa dai due grandi hub tedeschi di Monaco e Francoforte e mantiene basi operative in Italia a Verona, Venezia e Firenze. Vola con una flotta interamente composta da Embraer, il che significa un ambiente internazionale ma con una forte identità italiana. Nello specifico parliamo di Embraer E190 ed E195, jet regionali da oltre 100 posti pensati per le tratte di medio raggio, ed è proprio su questi velivoli che dovrai ottenere la tua qualifica durante il training. È utile sapere anche che la flotta è in piena evoluzione — Air Dolomiti sta sostituendo gradualmente i vecchi E190 con i più moderni E195, un dettaglio che ti dà l’idea di una compagnia che investe e cresce. Insomma, una bella notizia per te!
3 Cose da Sapere su Air Dolomiti
Ed ecco che arrivano tre fatti che cambiano la percezione di Air Dolomiti, da semplice compagnia regionale.
Il primo — Air Dolomiti — è in piena espansione. La flotta sta crescendo, passando dalle attuali 26 unità a 30 aeromobili entro il 2028, con l’ingresso graduale di nuovi Embraer E195, come accennavo prima. Quando una compagnia cresce, apre più posizioni e organizza più selezioni, ed è esattamente ciò che sta succedendo ora.
Il secondo — entrare in Air Dolomiti significa mettere un piede nel Gruppo Lufthansa, con tutte le possibilità di mobilità interna che ciò comporta nel tempo. Non è un vicolo cieco, è una porta d’ingresso in un sistema molto più grande.
Il terzo, e per me il più interessante per chi inizia, è che in Air Dolomiti i primi sei mesi sono a livello junior, mentre in molte altre compagnie si resta junior per un anno intero. È un vantaggio concreto sulla velocità di carriera che pochissimi conoscono. Pensa che, quando ho iniziato la mia carriera come hostess di volo, prima di diventare responsabile di cabina ho dovuto passare un intero anno come junior.
Ti dico con sincerità che, se oggi fossi una persona senza esperienza, Air Dolomiti sarebbe una delle prime compagnie che prenderei seriamente in considerazione, proprio perché ti fa entrare in un grande gruppo mantenendo i piedi in Italia.
Quali sono i requisiti per diventare assistente di volo Air Dolomiti
Ecco i requisiti richiesti, e ti consiglierei di leggerli attentamente, perché ognuno nasconde un motivo.
- Età — almeno 18 anni.
- Diploma di scuola superiore.
- Altezza — compresa tra 160 e 185 cm. E qui una piccola parentesi – in tanti mi chiedete se esistono compagnie che assumono a partire da un’altezza accessibile. Ecco, per voi, la bella notizia.
- Inglese fluente, livello conversazionale B2.
- Italiano fluente.
- Passaporto valido, di solito con almeno 6 mesi di validità residua.
- Saper nuotare.
- Casellario giudiziale pulito.
- Nessun tatuaggio visibile.
- Buone capacità comunicative.
Tra tutti questi, quello che crea più difficoltà è quasi sempre l’inglese. E non perché serva un inglese perfetto, ma perché lo userai durante il training e poi ogni giorno a bordo, in un gruppo in cui si lavora costantemente in una lingua che non è la tua. Se il tuo inglese non è ancora al punto giusto, significa solo che devi iniziare a lavorarci da ora, non che questo sogno non fa per te.
Se vuoi verificare a colpo d’occhio se il tuo profilo è pronto, ho preparato una Checklist di preselezione gratuita. Questo piccolo libro ti accompagnerà dalla decisione di diventare assistente di volo fino all’Assessment Day. Nella mail che riceverai troverai anche un link che ti darà accesso alla biblioteca con i PDF riassuntivi.
Cosa portare e come presentarsi all’Open Day
Un dettaglio spesso sottovalutato è quello di cosa portare il giorno dell’evento. Ti serviranno il CV aggiornato, una foto in formato ritratto, una foto a figura intera, la carta d’identità, il passaporto e la tessera sanitaria.
E lascia che ti spieghi perché ti chiedono le foto, perché in tanti se lo domandano. Anche se ti sembrerà un po’ strano, non ti chiederanno una foto per giudicare il tuo aspetto in senso estetico. La richiesta è fatta apposta per valutare il grooming e la presentazione complessiva, cioè come ti presenti in modo professionale. Nel nostro mestiere conta tantissimo, perché sei il biglietto da visita della compagnia.
Come funziona la selezione Air Dolomiti, fase per fase
Il percorso di selezione segue quasi sempre lo stesso ordine — prima la candidatura online, poi l’Open Day, quindi uno screening iniziale, l’Assessment Day, il colloquio e infine l’assunzione. Il cuore di tutto è l’Assessment Day, ma per capirlo davvero bisogna scomporlo nelle sue fasi, perché ognuna valuta qualcosa di diverso e ha regole proprie.
La Video Intervista e lo Screening Iniziale
Spesso il primo vero filtro non è dal vivo, ma davanti a una telecamera. È il momento in cui tanti candidati davvero forti e validi perdono terreno, perché parlare con sicurezza davanti a una webcam è un’abilità diversa da quella di parlare di persona. Come ti presenti, come rispondi a un semplice “parlami di te”, come appari e come suoni — tutto viene valutato prima ancora di incontrare un recruiter dal vivo. È la fase che analizzo nel dettaglio nel primo volume della mia trilogia, il manuale sulla Video Intervista, perché prepararla bene cambia completamente la prima impressione.
Le Attività di Gruppo e i Role Play
È la prova che mette tutti in uno stato di terrore, perché, in pratica, non devi solo interpretare nel modo più naturale possibile il ruolo assegnato, ma anche interagire con un gruppo di quasi sconosciuti sotto l’osservazione attentissima di un recruiter. Insomma, una situazione in cui di sicuro non ti ritrovi tutti i giorni.
Qui ti do il consiglio che vale oro. Durante le attività di gruppo, non cercare di essere quello che parla più forte né di dominare il gruppo. Ma non sparire nemmeno nel silenzio sperando di non sbagliare. L’obiettivo è collaborare. Perché? Perché un assistente di volo lavora sempre in squadra e i recruiter cercano il tuo teamwork, il tuo modo di comunicare, la tua professionalità, la capacità di ascoltare gli altri e il tuo orientamento al servizio.
Poiché in questa fase accade tutto contemporaneamente — dinamiche di gruppo, role play e i segnali sottili che i recruiter osservano senza dirtelo — è la parte più difficile da preparare da soli. È esattamente il motivo per cui le ho dedicato un intero volume: il manuale sul Colloquio di Gruppo e Role Play.
📖 Hai un Open Day Air Dolomiti in arrivo, a Firenze o Bologna?
Le attività di gruppo e i role play sono la fase in cui vedo scartare più persone valide, non per mancanza di talento, ma di preparazione. Se vuoi arrivarci sapendo esattamente cosa cercano i recruiter e come muoverti, questa è la parte in cui una buona preparazione fa la differenza più visibile.
Il Colloquio Individuale
Se arrivi fin qui, sei tra i candidati migliori. Per davvero! Il colloquio finale parte quasi sempre da qualcosa di ingannevolmente semplice, come «parlami di te» oppure «perché vuoi lavorare per Air Dolomiti? Ma, come lo ripeto sempre, non imparare le risposte a memoria, perché i recruiter riconoscono subito quelle recitate. Aspettati anche domande situazionali e sulle competenze, in cui non esiste una risposta perfetta e uguale per tutti — vogliono capire come ragioni. Per non parlare dell’applicazione assidua del Metodo STAR, che approfondisco nel terzo volume della trilogia dedicata alla selezione, Final Interview per diventare assistente di volo — 50 domande e risposte per superare il colloquio finale e ottenere le ali.
Cosa Cercano Esattamente i Recruiter
Al di là delle singole attività, i recruiter cercano empatia, capacità di problem solving, il giusto atteggiamento, flessibilità e capacità di gestire lo stress. Ricorda una cosa importante — nessuno si aspetta che tu arrivi già pronto a lavorare a bordo. Avere una conoscenza approfondita della compagnia, conoscere i suoi numeri, i suoi valori e la sua missione sarà il tuo alleato per riuscirci. Quello che vogliono capire è se hai il potenziale per diventare un ottimo assistente di volo. E il potenziale, a differenza dell’esperienza, si può dimostrare con la giusta preparazione.
Le Fasi della Selezione Air Dolomiti
Il percorso per diventare assistente di volo, passo dopo passo — dalla candidatura al tuo primo volo.
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1
Candidatura Online Obbligatoria, vale come registrazione all'Open Day
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2
Open Day A Firenze o Bologna, con presentazione della compagnia
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3
Screening Iniziale Prima selezione dei profili e video intervista
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4
Assessment Day Cuore di tutto Attività di gruppo e role play — la fase decisiva
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5
Colloquio Individuale Racconta la tua storia, senza risposte a memoria
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6
Assunzione e Training Corso CCA e qualifica Embraer, gratuiti
Stipendio, Benefit e il Training Course Air Dolomiti
Passiamo a una parte che interessa moltissimo. Il contratto iniziale è di un anno, con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato, e i primi sei mesi sono a livello junior.
La retribuzione annua lorda iniziale è di circa 15.450 euro e comprende lo stipendio base, 40 ore di volo garantite, la tredicesima e le indennità operative. A questo si aggiungono le voci variabili come le ore extra, le diarie, lo stand-by e lo shuttle. Con l’anzianità e il passaggio di livello, lo stipendio aumenta in modo significativo.
I benefit, soprattutto all’inizio, fanno una bella differenza:
- Fondo pensione
- Assicurazione sanitaria e assicurazione vita
- Biglietti ZED (tariffe agevolate sui voli) dopo sei mesi
- Smartphone e iPad aziendali
- Uniforme
E qui c’è un dettaglio importantissimo sul Training Course. Air Dolomiti ti offre gratuitamente il corso CCA, l’attestato di sicurezza e la qualifica per il velivolo Embraer. È un grandissimo vantaggio, perché in altri contesti queste certificazioni le paghi di tasca tua. Ma fai attenzione, perché durante il corso l’alloggio e i pasti non sono inclusi. È un’informazione da considerare quando pianifichi il tuo percorso, perché ti permette di arrivare preparato anche dal punto di vista pratico ed economico.
Prepararsi sul serio fa la differenza
Se stai pensando di partecipare agli Open Day di Firenze o di Bologna, il mio consiglio è uno solo — non aspettare l’ultimo momento per prepararti.
Te lo dico da coach, ma anche da persona che quel percorso l’ha vissuto sulla propria pelle. Io mi sono candidata più di una volta, sono stata rifiutata e sono rimasta a chiedermi dove avessi sbagliato. Per anni. Guardando indietro, non mi mancavano le capacità — mi mancavano le informazioni e la preparazione giuste. Ecco perché tanti candidati preparatissimi ai requisiti vengono comunque scartati all’Assessment Day. Non perdono per ciò che non sanno fare, ma per ciò che non sanno aspettarsi.
Una buona preparazione parte quasi sempre da una sola cosa — avere accanto qualcuno che quella strada l’ha già percorsa. Qualcuno che sa cosa cercano i recruiter e può prepararti sul serio, non con consigli generici ma con un lavoro mirato sul tuo profilo.
Preparati da Solo o Insieme a Me
Se vuoi prepararti al tuo ritmo, sottolineare i passaggi importanti, gli script in inglese e le repliche, ho scritto un manuale per ciascuna delle tre fasi della selezione. Questi manuali — la Video Intervista, il Colloquio di Gruppo, il Role Play e il Colloquio Finale — li trovi tutti su Amazon cercando “Carmen Chermenschi”.
E se preferisci prepararti insieme a me, il mio coaching personalizzato parte da un’analisi della tua situazione, del tuo CV e del tuo punto di partenza, e arriva a una simulazione completa del colloquio, in italiano e in inglese, come se fossi già davanti al recruiter. Così, il giorno vero, non ci sarà nessuna sorpresa.
Un’Ultima cosa, prima di candidarti
Se sei arrivato fin qui, probabilmente questo sogno per te è una cosa seria. E ti credo! E allora lascia che ti dica l’unica cosa che conta, al di là dei requisiti, degli stipendi e delle date.
Dai dati non ufficiali che circolano, si dice che tra tutti i candidati che si presentano alle selezioni solo l’1-5 % riesca a firmare il contratto. Diventare assistente di volo non è questione di essere perfetti. Non lo ero io quando ho iniziato, e non lo è nessuno dei ragazzi che oggi volano dopo aver lavorato con me. Tieni presente che la differenza tra chi ce la fa e chi rinuncia non è il talento, l’altezza o un inglese impeccabile — ma la capacità di presentarsi preparati e di non lasciarsi fermare dal primo no. Perché i no arrivano ,e sono arrivati anche a me, e non significano che non sei adatto. Significano solo che c’è ancora qualcosa da sistemare prima del prossimo tentativo.
Air Dolomiti è una porta d’accesso concreta in Italia, in un momento in cui la compagnia sta crescendo considerevolmente. Non capita spesso. Che tu decida di prepararti da solo o insieme a me, fai una sola cosa — non arrivarci per caso. Studia la compagnia, allenati sulle fasi della selezione e presentati come qualcuno che sa esattamente perché è lì. Il resto, poi, è nelle tue mani.
E adesso, vai a prenderti le tue ali! ✈️