Se sogni di diventare assistente di volo, prima o poi ti troverai a superare i test attitudinali. Non sono lì per spaventarti, ma per aiutare le compagnie a capire se hai le qualità giuste per affrontare un lavoro che è tanto affascinante quanto impegnativo.
Introduzione ai test attitudinali
Durante il processo di selezione per diventare assistente di volo, le compagnie aeree utilizzano diverse prove di valutazione – dai test psicoattitudinali e comportamentali alle simulazioni di ruolo, passando per le interviste e gli assessment test — per analizzare le abilità cognitive, le soft skills e la capacità di lavorare sotto pressione. I test attitudinali non si limitano a verificare se sai parlare inglese o se conosci le procedure di sicurezza ma vanno più a fondo.
I recruiter valutano come ragioni, come reagisci sotto pressione, come ti relazioni con gli altri e quanto sai adattarti a situazioni nuove. In un settore competitivo e in continua evoluzione come quello dell’aviazione, le compagnie cercano persone che uniscano competenze tecniche a caratteristiche personali che rendano piacevole e sicuro il viaggio dei passeggeri.
Prepararsi è fondamentale…
E come non basta sapere “a grandi linee” cosa ti aspetta, serve allenarsi, capire il tipo di domande, imparare a gestire il tempo e trovare strategie per mantenere la calma.
Possiamo dire che è un po’ come un volo ben pianificato. Se parti preparato, arrivi a destinazione senza turbolenze inutili. E so di cosa parlo, perchè ne ho fatto cinque colloqui per arrivare a diventare assistente di volo a 40 anni!
Competenze valutate nei test attitudinali
Nei test attitudinali, le compagnie aeree – nazionali o low-coast – si concentrano su alcune competenze chiave:
- Gestione dello stress Durante un volo può succedere di tutto: ritardi, passeggeri nervosi, imprevisti tecnici. Saper mantenere la calma e prendere decisioni lucide è essenziale. Nei test, potresti trovarti davanti a scenari simulati per vedere come reagisci.
- Empatia Un assistente di volo non è solo un professionista della sicurezza: è anche un punto di riferimento umano per i passeggeri. Capire i loro bisogni e farli sentire a proprio agio è parte del lavoro, e nei test questo viene valutato con domande o situazioni pratiche.
- Lavoro di squadra In cabina non si lavora mai da soli. La comunicazione chiara e la collaborazione con l’equipaggio sono fondamentali per la sicurezza e il comfort di tutti. Nei test, questo può tradursi in esercizi di gruppo dove conta più il “noi” che l’“io”.
- Flessibilità Gli orari cambiano, le rotte si modificano, gli imprevisti capitano. Essere pronti ad adattarsi e a trovare soluzioni rapide è una delle doti più apprezzate. Nei test, potresti dover dimostrare di saper cambiare piano in corsa senza perdere il sorriso.
Tipi di test attitudinali
I test più comuni sono quattro: psicometrici, simulazioni, interviste e valutazioni pratiche.
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Test psicometrici
I test psicometrici sono questionari standardizzati che misurano aspetti come personalità, intelligenza e capacità di risolvere problemi. Possono essere a scelta multipla o di ragionamento logico, e servono a capire se il candidato è adatto a un ambiente ad alta pressione, dove il lavoro di squadra e la comunicazione sono fondamentali.
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Le simulazioni
Le simulazioni, invece, ti mettono alla prova in scenari realistici che potrebbero accadere durante un volo. Qui conta la prontezza di reazione come prendere decisioni rapide, gestire emergenze, mantenere la calma. È un test molto vicino alla realtà del lavoro.
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Le interviste
Le interviste possono essere individuali o di gruppo e servono a conoscere meglio il tuo percorso, le tue motivazioni e il modo in cui ti relazioni con gli altri.
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Le valutazioni pratiche
Le valutazioni pratiche: prove concrete in cui dimostri sul campo le tue abilità, come se fossi già in servizio. Prepararsi a tutti questi formati è un passo decisivo per affrontare la selezione con sicurezza.
Strategie di preparazione per i test
Come dicevo all’inizio dell’articolo, affrontare i test attitudinali senza preparazione è come partire per un volo lungo senza aver controllato il carburante, dunque si va contro veramente tanti rischi. Un approccio organizzato può fare la differenza.
Il primo passo è capire quali sono le tue aree forti e quali invece vanno rinforzate. Prendiamo un esempio – la comunicazione, problem solving, gestione dello stress… Una volta individuate, puoi creare un piano di studio mirato.
Ti consiglio di studiare con libri e guide specializzate è un’ottima base perchè molte risorse spiegano nel dettaglio i diversi tipi di test e propongono esercizi pratici. Più ti abitui al formato delle domande, meno ansia avrai il giorno della prova.
Anche i corsi online sono utilissimi! Spesso sono creati da professionisti del settore e includono simulazioni, consigli pratici e la possibilità di confrontarti con altri candidati. Forum e gruppi social dedicati possono diventare un luogo dove scambiarsi dritte e incoraggiamento.
Non trascurare l’allenamento pratico, con role play e simulazioni di situazioni reali ti aiutano a sviluppare sicurezza e prontezza.
Il mio CONSIGLIO
Una routine di studio costante, con momenti di pausa e riflessione, ti renderà più produttivo e meno stressato. L’ho fatto, l’ho sperimentato sulla mia pelle, ed e la sola cosa che funziona!
Gestione dello stress durante il test
Si sa… affrontare un test attitudinale per diventare assistente di volo può mettere sotto pressione anche i candidati più preparati. Non devi solo di dimostrare competenze tecniche, perchè le compagnie vogliono vedere come reagisci quando la tensione sale. Per questo, imparare a gestire lo stress è parte integrante della preparazione. I recruiter sono dei psichologi!
La respirazione
Una tecnica semplice ma potentissima è la respirazione profonda. Bastano pochi minuti prima della prova: inspira lentamente dal naso, trattieni l’aria un paio di secondi, poi espira piano dalla bocca. Ripeti più volte. Questo aiuta a rallentare il battito, schiarire la mente e ritrovare il controllo.
La concentrazione
Anche la mindfulness può fare la differenza. Significa restare concentrati sul momento presente, senza farsi trascinare da pensieri negativi o dall’ansia di “dover fare bene a tutti i costi”. Puoi allenarti con brevi meditazioni o visualizzazioni, immaginando di affrontare il test con calma e sicurezza.
La tua salute
E non dimenticare il corpo perchè le compagnie aeree fanno molto attenzione all’imagine e alla salute. Dunque vai di allenamento regolare e alimentazione equilibrata che migliorano l’umore e la resistenza allo stress. Le endorfine rilasciate dall’attività fisica sono un alleato naturale per affrontare le sfide con più energia e lucidità.
Simulazioni pratiche dei test
Le simulazioni sono come un ponte tra la teoria e la realtà. Ti permettono di “assaggiare” il test prima del giorno vero, così quando sarai lì non avrai la sensazione di entrare in territorio sconosciuto.
Un’ottima strategia è creare un piccolo gruppo di studio con altri candidati cosi potete scambiarvi materiali, fare esercizi insieme, simulare scenari reali e perfino organizzare role play per allenare comunicazione e problem solving.
Se preferisci lavorare da solo, ci sono tante risorse online, per esempio quiz, test pratici, app dedicate al settore aviazione. Lavorare in autonomia ti permette di concentrarti sui tuoi punti deboli e di adattare il ritmo alle tue esigenze.
Il vero vantaggio delle simulazioni è la fiducia che costruisci. Più ti eserciti, più ti abitui al formato delle prove e meno spazio lasci all’ansia. Con costanza e pratica, arriverai al test con la sensazione di “questa situazione la conosco già” e questo è un vantaggio enorme secondo me.
Esperienze di altri aspiranti assistenti di volo con i test attitudinali
Giulia, una persona che ho conosciuto partecipando al colloquio per diventare assistente di volo, al Assessment Day Ryanair, a Cagliari, arrivava da una laurea in scienze della comunicazione e all’inizio faticava con i test psicologici. Per migliorare, si è iscritta a un corso di preparazione dove ha potuto esercitarsi con prove simili a quelle reali e confrontarsi con altri candidati. Questo le ha dato sicurezza e, alla fine, le ha permesso di superare la selezione e ottenere il lavoro che desiderava. Ho potuto constatare di persona cosa significa essere davvero preparati. Quando hai fatto gli esercizi prima , tutto sembra facile nelle situazioni reali!
Consigli finali
Affrontare i test attitudinali per diventare assistente di volo è una sfida importante, ma non impossibile. Con la giusta preparazione e l’atteggiamento corretto, puoi aumentare di molto le tue possibilità di successo.
Come abbiamo visto, il primo passo è capire bene come sono fatti i test, quale é il formato, tipologie di domande e criteri di valutazione. Ogni compagnia può avere le sue varianti, quindi familiarizzare con le prove più comuni è essenziale. Non trascurare le soft skills: comunicazione, lavoro di squadra, gestione dello stress. Sono fondamentali non solo per superare i test, ma anche per lavorare bene in cabina. E anche con i tuoi colleghi, che sono diversi ogni volta che voli! Allenati con simulazioni pratiche, magari con amici o colleghi, per affinare le tue reazioni e la capacità di prendere decisioni rapide.
Mantieni una mentalità positiva perchè la fiducia in te stesso è un’arma potente. Ripassa i materiali di studio, fai test pratici e tieniti aggiornato su normative e procedure di sicurezza. E ricorda che ogni tentativo, anche se non va come speravi, è un’occasione per imparare e migliorare.
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Se vuoi lavorare nell’aviazione e vuoi scoprire tutti i dettagli su come diventare assistenti di volo, ti invito a leggere l‘articolo dedicato: “Come diventare assistente di volo“
RISORSE UTILI per l'INGLESE e COLLOQUI
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