Chi assume adesso, in breve
In Italia, le compagnie aeree che selezionano gli assistenti di volo cambiano di mese in mese. Alcune di queste organizzano open day a cui ti presenti senza invito, altre organizzano giornate su iscrizione, dove i posti si esauriscono in fretta, altre ancora raccolgono solo candidature online, senza date pubbliche.
Al controllo del 3 novembre 2026, le compagnie con qualcosa di aperto sono 3 e le trovi nel tabellone qui sotto.
Date prese una per una dalle pagine carriere ufficiali. Leggi la colonna di destra prima di muoverti, perché non si entra allo stesso modo dappertutto.
Sono diventata assistente di volo alla venerabile età di 40 anni, quando nessuno avrebbe mai creduto che fosse possibile. Questo dopo soli 5 assessment day andati male e il sesto andato bene, tutti con la stessa compagnia. Ho aperto questa pagina perché, quando cercavo, non trovavo nulla del genere. Gli annunci ti dicono che una compagnia assume e in che giorno, poi si fermano lì. Nessuno ti dice se quella compagnia è adatta a te, o se un’altra lo sarebbe di più.
In questo articolo, dedicato alle selezioni di assistenti di volo in Italia e all’estero, trovi entrambe le cose.
Chi sta assumendo adesso
Le date qui sopra le prendo dalle pagine carriere delle compagnie, non dai portali di annunci, e le ricontrollo il primo di ogni mese.
Per darti sempre le notizie fresche. Nota che se una compagnia non compare, non significa che non assuma mai. Vuol dire che, al momento del controllo, non aveva nulla di pubblico.
Succede spesso, e per 2 motivi completamente diversi. Il primo è che una compagnia può avere molte posizioni aperte in Europa e nessuna in Italia, perché le basi in cui serve personale in quel momento non sono le nostre. Il secondo è che un piano di assunzioni annunciato sui giornali non è la stessa cosa di una selezione aperta. Fra l’annuncio e il primo bando vero possono trascorrere mesi, e a volte il bando riguarda ruoli a terra e non il personale di bordo.
Senza invito, su iscrizione o su candidatura
Questa è una distinzione molto importante da comprendere prima di inviare la tua candidatura.
Ti presenti all’indirizzo indicato, di solito alle 9 del mattino, e vieni valutato insieme a tutti quelli che si sono presentati quel giorno. Nessuno ti ha scelto prima.
Come la riconosci. Sulla pagina carriere trovi una città e una data, e nient’altro da fare prima.
La giornata è aperta ma i posti sono limitati e ti devi registrare prima. Le iscrizioni possono chiudere giorni prima della data, quando arrivano troppe domande.
Come la riconosci. C’è una data, ma accanto trovi un modulo da compilare. Qui aspettare non conviene mai.
Non c’è nessuna giornata pubblica. Mandi il CV online e aspetti di essere convocato, senza sapere quando.
Come la riconosci. Trovi una posizione aperta senza nessuna data accanto.
Come funziona una selezione cabin crew in Italia
La maggior parte delle compagnie aeree segue lo stesso percorso in 3 tappe. Una prima scrematura dei documenti o di un video, una giornata di gruppo, un colloquio individuale finale.
Quanto tempo passa fra la candidatura e la risposta
Fra la candidatura e la risposta definitiva possono trascorrere settimane, a volte mesi, e il silenzio, nel frattempo, è assolutamente normale. Don’t worry, non significa che sei stato scartato.
Il processo è lungo, quindi candidarsi a una sola compagnia aerea e aspettare è, sfortunatamente, il modo migliore per perdere mesi. Raccomando a tutti di candidarsi a più compagnie e di lasciare che i tempi si sovrappongano.
Il dettaglio di ogni singola selezione, fase per fase, lo trovi nelle schede delle compagnie qui sotto.
Le compagnie con base in Italia
Le compagnie qui sotto hanno almeno una base operativa in Italia. Per te vuol dire poter svolgere questo lavoro senza trasferirti all’estero, rientrando alla tua base al termine di ogni turno.
Cosa cambia, in pratica, avere la base vicino a casa?
Chi sceglie una base estera di solito lo fa per lo stipendio, che, sulla carta, è sempre il più alto. Poi arrivano le voci che dovrai mettere in conto. Per esempio – il secondo affitto, i biglietti per tornare quando hai 2-3 giorni liberi, e le cose a cui non puoi esserci perché sei a 2.000 chilometri.
Chi assume italiani ma con base all’estero
Allargare lo sguardo oltre i confini italiani raddoppia le opportunità e, in alcuni casi, le triplica.
Dublino, la porta che gli italiani usano di più
In Italia le selezioni arrivano a ondate e, fra un’ondata e l’altra, può non succedere nulla per settimane.
Dublino funziona in modo diverso perché è la sede di Ryanair e lì il reclutamento non si ferma mai o quasi. Le giornate di selezione sono più frequenti e la concorrenza è distribuita tra candidati provenienti da tutta Europa, anziché concentrarsi su poche date in Italia.
Per questo tanti italiani, quando in Italia non si muove niente, si candidano direttamente lì.
Ti dico due cose da sapere prima di premere il bottone “Submit”. La prima è che il viaggio lo paghi tu, quindi ha senso solo se ci vai con la candidatura già pronta e non per vedere com’è. La seconda è che essere selezionati a Dublino non significa essere assegnati lì. Ryanair ha oltre 95 basi in Europa e la tua la decide la compagnia, non il luogo in cui ti sei presentato.
Se c’è una data disponibile, la trovi nel tabellone qui sopra.
Le compagnie aeree del Golfo e cosa vuol dire trasferirsi
Qui il mestiere di assistente di volo è lo stesso identico, ma la vita è del tutto diversa. Devi sempre calcolare le differenze. Visto che ti trasferisci in un altro continente, spesso in un alloggio condiviso assegnato dalla compagnia, con colleghi di 30 nazionalità e la famiglia a 6 ore di volo.
Ne ho viste tante e ho notato, nel tempo, che chi ci va preparato, psichicamente e materialmente, a questo ci sta bene. Invece, chi ci va pensando solo allo stipendio, sfortunatamente, rientra entro il primo anno o meno a causa di condizioni non considerate.
Quale compagnia fa per te
Qui la vera domanda non è quale compagnia sia migliore. È soprattutto una questione di quale compagnia sia migliore per te, adesso, con la vita che hai.
Se è la tua prima volta in assoluto
Ti consiglio vivamente di puntare sulle compagnie che non richiedono esperienza e che selezionano spesso. Tradotto, ti serve un volume di tentativi.
E non devi avere l’attestato CCA prima di candidarti, perché il corso lo fai con loro.
Se hai superato i 35 anni
Lo so, ti sembra impossibile immaginare di diventare assistente di volo passati i 35 anni. Ti devo fermare qui, perché esistono compagnie dove il tuo profilo viene letto come un valore, e altre dove ti troverai sempre fuori posto, nonostante tutti gli sforzi e senza che nessuno te lo dica mai in faccia.
Non c’è un limite d’età scritto da nessuna parte, in nessuna compagnia europea. Io sono entrata a 40 anni. Si può, ma conviene scegliere bene dove spendere i tentativi.
Se non vuoi o non puoi trasferirti
Allora la lista si accorcia, e va bene così. Meglio 3 compagnie realistiche che 10 nomi di cui 7 richiedono di cambiare paese.
Guarda le basi prima dei requisiti. Una compagnia che non ha una base raggiungibile da dove vivi non è un’opzione, per quanto bella sia la divisa.
Quando conviene candidarsi
Il settore aeronautico non assume in modo continuativo. Abitualmente assume a ondate, legate alle campagne della stagione successiva. Può succedere che, fra un’ondata e l’altra, non si muova nulla.
Nel 2026 l’ho visto con chiarezza. Luglio e agosto, zero selezioni. Proprio, zero. Poi, a settembre, si è aperto tutto insieme, in Italia, a Dublino e in tutti gli altri paesi del mondo.
Cosa ti serve prima di candidarti
Tieni presente che non basta una sola preparazione, perché ogni fase richiede cose diverse. Alla videointervista sei solo davanti a una telecamera e devi rispondere in pochi secondi e nel modo giusto, al colloquio di gruppo guardano come ti comporti in mezzo agli altri, al colloquio finale guardano se sarai un buon fit per la compagnia. Chi prepara solo l’ultima, purtroppo, si ferma alla prima.
Le tre fasi della selezione, una per volume
Videointervista, colloquio di gruppo con role play e colloquio finale. Domande reali, esempi di risposta e gli errori che fanno scartare una candidatura.
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In questo articolo potrai tornare quando vuoi, soprattutto perché cerco di linkare tutti i materiali che ho preparato per ogni compagnia, così puoi iniziare a dare una sbirciatina alle condizioni pubblicate.
Per le prossime selezioni che verranno pubblicate, torna a controllare il primo giorno del mese prossimo.
✈️ Carmen
FAQ
Cambia di mese in mese, ed è il motivo per cui questa pagina esiste. L’elenco aggiornato è nel tabellone in cima, con la data dell’ultimo controllo. In genere, si muovono prima le low cost europee e le compagnie del Golfo, mentre le italiane aprono a campagne più mirate.
No, quasi mai. La maggior parte delle compagnie che selezionano in Italia accetta profili senza alcuna esperienza di volo e forma il personale da zero. L’eccezione alla regola riguarda compagnie come Emirates, Qatar Airways, Etihad Airways, ecc. Di solito richiedono almeno 1 anno di esperienza nel servizio clienti o nell’ospitalità.
Dipende dalla compagnia. Alcune cercano espressamente personale non certificato e fanno fare il corso a chi viene assunto, all’interno di un tirocinio formativo di qualche mese. Nelle schede qui sopra trovi chi lo chiede e chi no.
All’OPEN DAY ti presenti senza invito. Al RECRUITMENT DAY, su iscrizione, devi registrarti in anticipo e i posti possono esaurirsi giorni prima della data. Esiste però un terzo caso, in cui puoi inviare la tua candidatura online senza alcuna giornata pubblica.
Di solito sì, perché non c’è alcun vincolo di residenza. Alcune compagnie, però, chiedono di presentarsi alla giornata della zona in cui vuoi la base. Infatti, controlla sempre l’annuncio prima di metterti in viaggio.
Sì, ed è quello che conviene fare. I tempi sono lunghi e sovrapporre le candidature è l’unico modo per non perdere mesi ad aspettare una sola risposta.
Di solito, settimane e, in certi casi, mesi interi. Il silenzio tra la candidatura e la chiamata è normale, ma non significa necessariamente che sei stato scartato.
No, nessuna compagnia europea stabilisce un limite massimo. Quello che cambia è il minimo, perché alcune partono dai 18 anni e altre dai 21. E cambia l’ambiente, dato che il profilo che ogni compagnia cerca non è lo stesso.
Puoi riprovare quante volte vuoi. Nessuna delle compagnie che seguo prevede un periodo di attesa obbligatorio, anche se se ne parla molto — Ryanair, per esempio, chiede solo di aggiornare la candidatura che hai già, invece di crearne una nuova.
Il primo di ogni mese. Controllo una per una le pagine delle carriere delle compagnie e riscrivo le date – in alto trovi sempre la data dell’ultimo controllo.

Carmen ha volato per Ryanair e Buzz, poi ha lavorato al check-in a terra per easyJet, Wizz Air e Turkish Airlines. Scrive di quello che succede dalle due parti del bancone, e prepara chi vuole entrare in cabina, dalla candidatura al giorno della selezione.
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