Se stai cercando lavoro come assistente di volo in Italia, questa potrebbe essere la tua occasione. Il mondo dell’aviazione è in costante evoluzione, e per chi sogna di lavorare tra le nuvole, il 2026 porta nuove opportunità. Tra le compagnie italiane più dinamiche, Neos Air si distingue per solidità, innovazione e una cultura aziendale meritocratica.
Chi è Neos Air?
Neos S.p.A. è una compagnia aerea privata italiana con sede a Somma Lombardo, in Lombardia. Nata nel 2001 da una joint venture tra Alpitour e il TUI Group, dal 2004 è diventata una sussidiaria interamente controllata da Alpitour S.p.A. La compagnia opera con una flotta composta interamente da aeromobili Boeing: 737 Next Generation, 737 MAX e Boeing 787. Con una flotta di 17 aerei, Neos collega l’Italia con oltre 85 destinazioni in tutto il mondo.
Le sue basi operative principali si trovano negli aeroporti di Milano-Malpensa, Verona, Bologna e Roma-Fiumicino , offrendo un solido ancoraggio per chi desidera una carriera senza bisogno di trasferirsi all’estero. Neos si distingue per una profonda attenzione alla sicurezza e all’innovazione, nonché per la propria cultura aziendale. L’azienda promuove l’oggettività, l’imparzialità, la trasparenza e la meritocrazia nel processo di selezione e assicura la parità di trattamento e la valorizzazione delle competenze individuali per tutti i dipendenti.
Assunzioni Neos 2026 - Open Day e opportunità
Se ti stai chiedendo se la compagnia aerea Neos assumerà assistenti di volo nel 2026, la risposta è che devi farti trovare pronto. La compagnia aerea del gruppo Alpitour apre periodicamente le selezioni, soprattutto in vista dei picchi operativi della stagione estiva, per rafforzare le sue basi principali, come Milano Malpensa e Roma Fiumicino.
Anche se le date ufficiali dei prossimi Open Day non sono ancora state confermate, il tempismo in aviazione è tutto. E devi essere sempre pronto. Le selezioni si aprono e si chiudono in fretta e preparare un CV in linea con gli standard richiesti richiede tempo.
Basandoci sulle loro dinamiche di reclutamento più recenti (come le grandi campagne di fine 2025), sappiamo esattamente quali sono i due profili che la compagnia cerca abitualmente:
Profili già certificati: candidati già in possesso del Cabin Crew Attestation (CCA), pronti per un inserimento rapido in linea di volo.
Candidati senza attestato (senza esperienza): aspiranti assistenti di volo da avviare a un tirocinio formativo iniziale (spesso di qualche mese) con l’obiettivo di conseguire il CCA e di ottenere l’inserimento in azienda.
Il mio consiglio? Non aspettare l’annuncio ufficiale per completare la tua candidatura. Invece, tieni monitorato il portale lavorativo di Neos e, nel frattempo, assicurati che il tuo CV sia ottimizzato per i sistemi ATS e che il tuo inglese sia a un solido livello B1-B2.
Ecco le richieste per potersi candidare come assistente di volo Neos:
Requisiti per diventare assistente di volo Neos
| Categoria | Requisiti |
|---|---|
| Età e Istruzione | Minimo 18 anni, diploma di scuola superiore |
| Documenti | Passaporto UE valido, patente B |
| Lingue | Italiano e inglese, livello minimo B1 |
| Requisiti fisici | Altezza ≥165 cm, capacità di raggiungere 212 cm in punta di piedi |
| Vista | Buona acuità visiva (ammesse lenti a contatto) |
| Aspetto | No tatuaggi o piercing visibili con uniforme |
| Capacità | Buone abilità natatorie |
| Salute | Disponibilità alla vaccinazione contro la febbre gialla |
Perché lavorare in Neos Air?
- Contratti iniziali a tempo determinato di 12 mesi, con possibilità di proroga.
- Ambiente giovane, dinamico e professionale.
- Opportunità di crescita su rotte nazionali e intercontinentali.
- Formazione interna per chi è alla prima esperienza.
Essere un’assistente di volo per una qualsiasi compagnia aerea è una cosa eccezionale, questo è il tuo momento! Se vuoi sapere di più sul mestiere di assistente di volo puoi leggere questo articolo.
Le tre fasi della selezione, una per volume
Videointervista, colloquio di gruppo con role play e colloquio finale. Domande reali, esempi di risposta e gli errori che fanno scartare una candidatura.
Vedi i libriVuoi un percorso personalizzato? Scopri il coaching
Come candidarsi per diventare assistente di volo NEOS Air
Le candidature possono essere inviate direttamente tramite il portale ufficiale di Neos, nella sezione “Lavora con noi – Posizioni aperte”.
Ti consiglio di allegare un CV aggiornato, evidenziando:
- Certificazioni (CCA)
- Esperienze pregresse
- Lingue parlate
- Soft skills e motivazione
Sappiamo bene, però, quanto il mondo dell’aviazione sia selettivo fin dalla primissima fase. Spesso non basta avere soltanto i requisiti giusti. La cosa più importante è saperli presentare nel modo giusto per superare i rigidi sistemi ATS (i software automatici che effettuano la prima selezione dei curriculum) e dimostrare sicurezza durante l’Assessment.
Se senti di aver bisogno di un occhio esperto per ottimizzare il tuo CV in italiano o in inglese, o se vuoi metterti alla prova con una simulazione di colloquio prima del grande giorno, fai un salto sulla mia pagina Coaching o dai un’occhiata ai materiali utili nella sezione Risorse. Non devi fare tutto da solo. Sono qui per aiutarti a preparare la tua candidatura e aumentare le tue probabilità di superare il tuo Assessment Day al primo tentativo!
Consigli pratici per superare la selezione NEOS
Diventare assistente di volo con NEOS è un obiettivo ambizioso, ma assolutamente alla tua portata con la giusta preparazione. Il processo di selezione è rigoroso, e ogni fase può essere affrontata con strategia.
Cura il tuo CV
Il curriculum è il tuo biglietto da visita. Deve essere chiaro, ordinato e mirato. Metti in evidenza le competenze più rilevanti, le esperienze professionali legate al servizio clienti e le qualifiche che soddisfano i requisiti dell’annuncio. Personalizzalo per il ruolo: evita i modelli generici e punta a un layout professionale che faciliti la lettura.
Se vuoi approfondire come scrivere un CV efficace e una lettera di motivazione mirata NEOS, puoi leggere il mio articolo dedicato: Curriculum Vitae e Lettera di Motivazione Assistente di volo
Conclusione - Perché lavorare per la NEOS puo aprirti a delle opportunità
Neos non è un portale verso un’avventura che unisce il calore dell’ospitalità italiana alla professionalità dei cieli. Lavorare qui significa entrare a far parte di una famiglia dinamica e in crescita, dove la passione per il volo non è un semplice requisito, ma il cuore pulsante di ogni giornata lavorativa. È la possibilità di non solo volare verso destinazioni esotiche e culture lontane, ma anche di costruire un futuro solido con una base stabile in Italia.
La ricerca di assistenti di volo che non abbiano esperienza pregressa testimonia l’impegno di Neos a investire nel talento e a forgiare i professionisti del domani. Se hai il coraggio di sognare, l’entusiasmo di imparare e la flessibilità di adattarti a nuove sfide, Neos ti offre l’opportunità di trasformare la tua ambizione in una carriera concreta.
Il mio CONSIGLIO:
Se vuoi scoprire tutti i dettagli su come diventare assistenti di volo, ti invito a leggere l‘articolo dedicato: “Come diventare assistente di volo“
FAQ
Gli annunci ufficiali Neos chiedono età minima 18 anni, diploma di istruzione secondaria superiore o equivalente, passaporto UE in corso di validità e senza limitazioni, altezza non inferiore a 165 cm con capacità di raggiungere 212 cm in punta di piedi a braccia tese, italiano e inglese di livello minimo B1, buona acuità visiva con lenti a contatto ammesse, buone capacità natatorie, patente di guida di categoria B, assenza di precedenti penali, assenza di tatuaggi e piercing visibili in uniforme, disponibilità a turni notturni e festivi e disponibilità a sottoporsi alla vaccinazione contro la febbre gialla.
Sì, ed è una delle poche compagnie italiane che lo fa in modo strutturale. Neos apre due percorsi paralleli. Il primo è rivolto a chi possiede già il CCA ed è pronto a entrare in linea di volo rapidamente. Il secondo è il profilo Aspirante Assistente di Volo Personale non Certificato, pensato per chi parte da zero — chi viene selezionato entra in un tirocinio formativo di circa quattro mesi con finalità di inserimento. Negli Open Day passati la compagnia ha dichiarato esplicitamente di accettare anche chi non ha mai svolto la professione in nessuna compagnia aerea.
Dipende dall’annuncio a cui rispondi. Per il profilo certificato il CCA è un requisito d’ingresso e il percorso prevede un Corso Conversion sulla flotta Neos. Per il profilo aspirante il CCA non serve — lo consegui durante il percorso formativo, e il corso base si tiene nel Training Center di Neos a Milano Malpensa. Guarda con attenzione quale delle due posizioni è aperta nel momento in cui ti candidi.
No. Un corso CCA presso una scuola privata riconosciuta ENAC costa indicativamente fra 1.500 € e 3.000 €. Nel percorso da aspirante, invece, Neos forma internamente e il corso base per il conseguimento dell’attestato si svolge nel suo Training Center. Se il tuo obiettivo è Neos, pagare un corso in anticipo non ti dà un vantaggio automatico in selezione — quei soldi rendono di più investiti nell’inglese e nella preparazione al colloquio. Il CCA è rilasciato in Italia da ENAC ed è valido in tutta l’area EASA.
Neos è una delle poche compagnie italiane a pubblicare un numero preciso — altezza non inferiore a 165 cm. Il requisito ha però una seconda parte che spesso viene dimenticata, ed è quella che conta davvero in sede di verifica. Devi riuscire a raggiungere 212 cm in punta di piedi con le braccia tese, senza scarpe e senza alcun supporto.
L’età minima è 18 anni e negli annunci non compare alcun limite massimo. Nelle campagne di reclutamento Neos ha dichiarato apertamente di rivolgersi anche a persone più mature che vogliono cambiare mestiere o realizzare un desiderio rimasto nel cassetto. Se hai passato i trenta o i quaranta e temi che sia tardi, questa è una delle porte italiane più accessibili — l’esperienza di vita e il contatto col pubblico maturato pesano nella decisione finale.
Il livello minimo indicato è B1, richiesto sia per l’italiano sia per l’inglese, con la formula ottima conoscenza e padronanza. B1 è la soglia formale, ma su una compagnia che vola verso Caraibi, Oceano Indiano, Africa e Asia l’inglese lo userai davvero e ogni giorno. Il consiglio pratico è arrivare con un B1 solido tendente al B2, allenato sulla conversazione e non solo sulla grammatica. Durante la selezione l’inglese si valuta parlando, quindi la fluidità conta più del certificato.
È un requisito che spiazza chi arriva da altre selezioni, perché quasi nessuna compagnia lo mette. La ragione è operativa — le basi Neos sono aeroporti dove i turni iniziano e finiscono a orari in cui i mezzi pubblici non esistono, e la compagnia vuole la certezza che tu possa raggiungere il posto di lavoro in autonomia. Compare esplicitamente nella lista dei requisiti dell’annuncio ufficiale, quindi non è negoziabile. Se non hai ancora la patente e Neos è nel tuo mirino, mettila in agenda prima della candidatura.
Perché Neos non è una compagnia europea di corto raggio. Il network comprende Africa, Caraibi, Oceano Indiano e Sud America, cioè aree per cui la vaccinazione antiamarillica è richiesta o fortemente raccomandata. L’annuncio chiede la disponibilità a sottoporsi alla vaccinazione, non di averla già fatta al momento della candidatura. Se hai una condizione medica che la rende sconsigliata, parlane con il tuo medico prima di candidarti, perché è un requisito operativo e non una formalità.
Nell’annuncio compaiono la buona acuità visiva, con le lenti a contatto espressamente ammesse, e l’assenza di precedenti penali. A questi si aggiunge l’idoneità medica aeronautica per equipaggio di cabina prevista dalla normativa EASA, che in Italia si ottiene con la visita presso un centro aeromedico riconosciuto o l’IML e va mantenuta valida per tutta la carriera. Occhiali e lenti non ti escludono. Quello che va verificato prima è la stabilità della tua condizione visiva e l’assenza di patologie incompatibili con la quota e con i turni.
Sì, se non sono visibili indossando l’uniforme. L’annuncio parla di tatuaggi, piercing e altre forme di body modification visibili in divisa. Quindi un tatuaggio coperto dall’abbigliamento di servizio non è un ostacolo. Mani, polsi, avambracci, collo, viso e caviglie sì, perché la divisa non li copre. Considera anche che su un vettore che vola verso destinazioni calde la versione estiva dell’uniforme può cambiare il perimetro di ciò che resta visibile.
La base principale è Milano Malpensa, dove si trovano anche la manutenzione e il Training Center in cui si svolgono i corsi. Le altre basi operative sono Verona Villafranca, Bologna e Roma Fiumicino. Negli annunci recenti le basi proposte per il personale di cabina sono state soprattutto Malpensa e Verona, con il corso svolto comunque a Malpensa. Prima di candidarti fai il conto di quanto ti costerebbe vivere vicino alla base assegnata.
Il canale ufficiale è la sezione Lavora con noi del sito Neos, dove si compila un form online. Se non ci sono selezioni attive puoi comunque inviare una candidatura spontanea. Quando Neos organizza un Open Day, la registrazione online è obbligatoria e non basta presentarsi alla porta. Nelle edizioni passate serviva portare l’email di conferma della registrazione, un CV cartaceo in formato europeo e due fotografie, una a mezzo busto e una a figura intera. Superata la giornata di selezione è previsto un colloquio finale presso gli uffici di Malpensa.
Il contratto d’ingresso per il personale di cabina è a tempo determinato di dodici mesi, con possibilità di proroga, sotto il CCNL Trasporto Aereo. Neos non pubblica una griglia retributiva, quindi le cifre che circolano sono stime di settore — per chi entra si ragiona su un netto mensile indicativo fra 1.200 € e 1.800 €, con l’oscillazione che dipende da ore volate e tratte.
Cambia il ritmo del lavoro, non solo lo stipendio. Una low cost di corto raggio fa più tratte brevi nella stessa giornata, con rientro in base quasi sempre in serata. Neos è un vettore leisure (charter) con una quota importante di lungo raggio verso Caraibi, Oceano Indiano e Africa, quindi il roster alterna giornate di corto raggio a rotazioni con pernottamento fuori base anche di più giorni. La flotta è composta da diciotto Boeing, con 737-800 NG e 737-8 MAX sul corto e medio raggio e 787-9 Dreamliner sul lungo.
Se hai trovato utile questo articolo, leggi anche:
Per diventare assistente di volo di Volotea sono richiesti almeno 18 anni, un livello di inglese B2 comprovato da un test durante la selezione, un passaporto europeo e un’altezza minima di 157 cm senza scarpe. Servono anche la capacità di nuotare 100 metri in 2 minuti e 30 secondi, la patente di guida e la residenza entro 60 minuti dall’aeroporto della base. La candidatura si effettua esclusivamente online, senza Open Day né agenzie di intermediazione. Volotea ha otto basi operative in Italia — Ancona, Bari, Firenze, Napoli, Olbia, Palermo, Venezia e Verona — e non richiede esperienza pregressa nel settore. https://youtu.be/YKZJ4_DPXAQ Questi sono i requisiti principali che, alla fine, da soli, non ti faranno assumere. Tre di quei requisiti sono così specifici che, sfortunatamente, moltissime persone scoprono di non averli proprio il giorno stesso della prova, quando ormai è tardi per rimediare. Vale la pena tenerne conto anche per le candidature ad altre compagnie aeree, perché sono condizioni, possiamo dire, universalmente valide. In questa guida ti spiego come funziona la selezione di una compagnia che non organizza Open Day. In effetti, Volotea è l’unica compagnia italiana che non rende pubblici gli stipendi. Infine, un’anteprima di ciò che cercano i recruiter nel momento del colloquio. Prima, però, una cosa che dovrai segnare in agenda. 📌 Posizioni Volotea aperte — verificato il 23 agosto 2026 Volotea ha annunciato l’apertura della sua ottava base italiana ad Ancona, operativa da dicembre 2026, con un Airbus A320 basato all’Aeroporto delle Marche e 30 nuovi posti di lavoro diretti. Ancona — posizione Cabin Crew attualmente aperta sul portale ufficiale Attenzione a un dettaglio che potrebbe scapparti. Volotea non fa Open Day e non pubblica calendari di selezione. Gli annunci aprono e chiudono per singola base, spesso con poche settimane di preavviso, quindi l’unico modo per non perderli è iscriversi alla Talent Community della compagnia e attivare le notifiche. 👉 Candidati su jobs.volotea.com · oppure iscriviti alla Talent Community Chi sono e perché puoi fidarti di questa guida Per chi non mi conosce ancora, sono Carmen. Ho lavorato come assistente di volo per Ryanair e Buzz, con certificazione EASA CCA, e come hostess di terra per Alyzia, occupandomi dei voli di easyJet, Wizz Air, Turkish Airlines e Royal Air Maroc. Oggi accompagno chi sogna di diventare cabin crew a prepararsi ai colloqui e agli Assessment Day. Anch’io, prima di essere assunta, ero nel punto esatto in cui ti trovi tu ora. Chi è Volotea e perché conviene iniziare da qui Volotea è una compagnia aerea low cost spagnola fondata nel 2011 da Carlos Muñoz e Lázaro Ros, gli stessi due fondatori di Vueling, con i primi voli operati a partire dal 2012. Ha la sede centrale a Barcellona e si definisce la compagnia delle piccole e medie città europee, una posizione che non è marketing ma un modello industriale preciso — collega direttamente città che i grandi hub ignorano, spesso su rotte che nessun altro opera. Nel 2026 Volotea opera oltre 430 rotte, di cui più della metà in esclusiva, offre quasi 13 milioni di posti e vola verso più di 110 aeroporti con una flotta di 44-45 Airbus A319 e A320. A maggio 2026 ha raggiunto il traguardo di 85 milioni di passeggeri trasportati. Per chi vive in Italia questo modello ha una conseguenza diretta e importante. Volotea ha otto basi italiane, più di quante ne abbia qualunque altra compagnia straniera nel Paese, distribuite lungo tutta la penisola invece di concentrarsi su Roma e Milano. 3 Cose da Sapere su Volotea Ed ecco che arrivano tre fatti che cambiano la percezione di Volotea come semplice low cost. Il primo — Volotea sta aprendo basi a un ritmo che poche compagnie europee reggono. Solo nell’arco di dodici mesi ha aperto o annunciato Limoges a febbraio 2026, Montpellier a novembre 2026 e Ancona a dicembre 2026, arrivando a 22 basi europee. Come dicevo negli altri articoli, quando una compagnia apre una base, non assume una persona, ma ne assume una trentina in un colpo solo. È il tuo momento per valutare se puoi realizzare il tuo sogno con loro. Il secondo — il contratto è locale. Questa è la differenza più grande rispetto al modello Ryanair, in cui ti sposti dove ti mandano, ma lavori nella base per cui hai presentato la candidatura, con un contratto del Paese in cui vivi. È il motivo per cui esiste il vincolo dei 60 minuti dall’aeroporto di cui ti parlo tra poco, ed è anche il motivo per cui Volotea è una scelta sensata per chi ha una famiglia, uno studio in corso o semplicemente non vuole trasferirsi a 25 anni. Il terzo, e per me il più interessante per chi inizia, è la velocità di carriera. L’annuncio ufficiale di Volotea afferma che è possibile raggiungere un ruolo senior in un solo anno, molto più rapidamente rispetto ad altre compagnie. Pensa che quando ho iniziato la mia carriera come hostess di volo, prima di potermi candidare per un posto di responsabile di cabina ho dovuto passare un intero anno come junior, e in molte compagnie il percorso è ancora più lungo. Ti dico con sincerità che, se oggi partissi da zero e vivessi vicino a uno degli otto aeroporti italiani con base Volotea, questa sarebbe una delle prime compagnie che prenderei seriamente in considerazione. Proprio perché ti fa entrare nel settore senza chiederti di ribaltare la tua vita. Le email che ricevo ogni giorno hanno tutte lo stesso tema — posso candidarmi e restare nella base in cui ho sostenuto il colloquio? Ed ecco la tua occasione d’oro. Quali sono i requisiti per diventare assistente di volo Volotea Ecco i requisiti che ti consiglierei di leggere attentamente: I 12 requisiti Volotea Presi alla lettera dall’annuncio ufficiale Filtro secco — o c’è o non c’è Si prepara — parti da oggi Altezza minima 157 cm Senza scarpe. Nessuna altezza massima indicata. È il minimo più accessibile tra le compagnie che operano in Italia. Residenza entro 60 minuti Dall’aeroporto della base. Va soddisfattoLeggi tutto »Come diventare Assistente di volo Volotea — Requisiti e Selezioni
La giornata tipica di un’assistente di volo è circondata da leggende, anche se sappiamo benissimo che tutto dipende dalle compagnie aeree per cui lavora. E se ti dicessi che il mio ufficio è stato per anni interi a 10.000 metri di quota? Sono sicura che, se sei qui, vorrai avere lo stesso privilegio, ma non sai come renderlo concreto. Spesso mi viene chiesto com’è la vita di un’assistente di volo, e le opinioni che ricevo dopo aver risposto variano molto a seconda di ciò che la persona di fronte a me ha già sentito dire. Posso dire, innanzitutto, che è un mix di adrenalina, sorrisi e troppe procedure di sicurezza rigide. Il parere generale è che una hostess di volo o uno steward sia lì solo per servire il caffè. Ma la verità è che un assistente di volo deve essere in prima linea per la sicurezza, pronto per il pronto soccorso e anche ambasciatore della compagnia. Tutto questo, ovviamente, con il sorriso e in divisa impeccabile. Siete pronti a volare con me? Ecco il dietro le quinte della mia giornata tipo, dall’allarme mattutino al rientro a casa. Hostess di volo preparazione della cabina Preparazione e look per la nuova giornata di volo La giornata tipo di un’assistente di volo inizia ben prima che sorga il sole, se hai un volo che parte nella mattinata presto. Preparazione Conosci già da giorni il tuo planning e hai anche controllato i dati aggiornati la sera prima di andare a dormire! Perché la regola numero uno è mai fare tardi? Un ritardo dell’equipaggio comporta un ritardo per centinaia di passeggeri, senza contare che fai aspettare anche i tuoi colleghi. Mi sveglio con almeno tre ore di anticipo. La preparazione non è solo fisica, ma mentale. Devo essere riposata, lucida e, soprattutto, presentabile. Look L’uniforme deve essere perfetta, senza pieghe, e il mio aspetto deve riflettere la professionalità e l’affidabilità della compagnia aerea. Sono l’ambasciatrice della compagnia aerea per la quale lavoro. Il mio trolley da Assistente di Volo sembra una vera e propria cassetta degli attrezzi che contiene l’immancabile Cabin Crew Manual (il nostro vangelo), la torcia, il kit di pronto soccorso personale e, ovviamente, il mio passaporto e la licenza di volo (chiamata anche Attestato EASA), documenti per le varie formalità, delle penne funzionanti, una grande bottiglia d’acqua e soprattutto qualcosa da mangiare, preferibilmente preparato il giorno prima, poco salato e salutare. Durante il volo, ci si disidrata, quindi il sale non dovrebbe essere presente in quantità eccessive nei pasti. Fatto tutto, non dimentico di dare ancora uno sguardo allo chignon ben curato, al rossetto della stessa tonalità delle unghie, un rosso più o meno acceso (regole strette della Ryanair). Sono pronta, prendo le valigie e parto con un’ora di anticipo. Di solito, dall’appartamento dove abito all’aeroporto il bus impiega solo 30 minuti, ma, per sicurezza, considerando il traffico, parto con un po’ di anticipo. https://youtu.be/2bJ2xRf995Q?si=TBu5MBjW03lTbYJy In aeroporto tra briefing e controlli prima del volo Arrivata in aeroporto, mi dirigo verso la Crew Room, che è il nostro ufficio per il briefing operativo. Questo è il cuore della nostra preparazione. Cosa facciamo: Prendo innanzitutto conoscenza del resto del team di cabina e dei piloti. È fondamentale instaurare immediatamente un clima di fiducia e collaborazione. Dettagli del volo: Il Comandante ci informa sulla rotta (es. da Milano Linate a Parigi CDG), sulla durata, sulle condizioni meteorologiche previste e sui potenziali venti o turbolenze. Sicurezza e Primo Soccorso: Il capocabina (o Senior Cabin Crew o Number 1) pone domande a sorpresa sulle procedure di emergenza, sulle posizioni delle attrezzature e sugli scenari medici. Dobbiamo dimostrare di essere pronti e, soprattutto, di conoscere tutte le procedure del Manuale, che, per quanto riguarda lo spessore, ha vaghe somiglianze con una Bibbia. Informazioni sui passeggeri: Riceviamo informazioni importanti, come il numero di passeggeri (compresi i bambini e i neonati), la presenza di passeggeri con esigenze speciali (es. disabili o malati) o di VIP. Dichiarazione doganale: Per i voli internazionali, dobbiamo essere preparati alle procedure doganali e di immigrazione. Solo dopo un briefing approvato, effettuiamo i controlli di sicurezza dedicati all’equipaggio e ci dirigiamo verso l’aereo. Abbiamo sempre la priorità assoluta ovunque in aeroporto. CONSIGLIO Sei ancora nella fase in cui devi decidere se diventare assistente di volo? Dai un’occhiata a tutte le risorse: Le tre fasi della selezione, una per volume Videointervista, colloquio di gruppo con role play e colloquio finale. Domande reali, esempi di risposta e gli errori che fanno scartare una candidatura. Vedi i libri Vuoi un percorso personalizzato? Scopri il coaching Preparazione cabina e controlli di sicurezza aerea, prima dell’imbarco L’aereo è la nostra responsabilità. Prima che un singolo passeggero salga a bordo, effettuiamo i Controlli di Sicurezza Preliminari (o Safety Check). Sono obbligatori e i controlli devono essere estremamente accurati. Responsabile di cabina in comunicazione con i piloti Questo è un momento cruciale, in cui l’assistente di volo deve concentrarsi su: Verifica degli equipaggiamenti di emergenza: Controlliamo che l’ossigeno supplementare, i giubbotti di salvataggio, gli estintori e i kit di pronto soccorso siano al loro posto, sigillati e in buono stato. Se manca qualcosa o un sigillo è rotto, il volo non partirà! Ispezione della cabina (Security Search): Per i voli internazionali, verifichiamo che non siano presenti oggetti sospetti lasciati dai passeggeri precedenti o dal personale di terra. Verifica della cucina (Galley): Controlliamo che il catering sia conforme al manifesto di volo e che le attrezzature (forni, carrelli) funzionino correttamente. Il forno deve essere controllato quasi subito per prevenire gli incendi. Solo quando il Safety Check è completo, comunichiamo immediatamente al responsabile di cabina: “Cabin Ready!” L’imbarco dei passeggeri L’imbarco è il momento in cui passiamo dal rigore del briefing all’interazione con il pubblico. Diamo il benvenuto, controlliamo le carte d’imbarco e assistiamo i passeggeri con i bagagli a mano. Tutto col sorriso, that’s for sure! Sei lì per gestire gli imprevisti, anche quelli più comuni, come quella volta in cui un passeggero ha cercato di sistemare il suo trolley oversize nel vano bagagli, bloccando l’intero corridoio. LaLeggi tutto »La giornata tipo di un’assistente di volo
La cifra reale di ore volate e di servizio Quando si sogna di diventare assistente di volo (Hostess/Steward), l’entusiasmo per i viaggi e le destinazioni esotiche è alle stelle. Ma c’è una domanda cruciale, spesso elusa, che ronza nella testa di tutti: quante ore lavora un assistente di volo al mese, in realtà? La verità è che, finché non si è dentro, nessuno conosce la cifra reale di ore volate e servizio. E ve lo confesso, nemmeno io all’inizio lo sapevo davvero e ho applicato senza nemmeno pensarci troppo. Sapevo solo che volevo lavorare nel settore aereo e basta. Si naviga tra leggende metropolitane, voci di corridoio e la confusione tra “ore di volo effettive” e “ore di servizio”. Se stai cercando una risposta precisa su come cambierà la tua vita lavorativa e quante volte al mese vedrai la tua casa, sei nel posto giusto. Non si tratta di un semplice lavoro d’ufficio con un orario fisso, per questo il calcolo è molto più complesso e affascinante. https://youtu.be/KF4t1PjvzFQ La differenza cruciale tra le ore di volo versus ore di servizio Per un assistente di volo, l’orario di lavoro non è quello che potreste immaginare in un ufficio. Tutto avviene più “fuori” che dentro un ufficio, nel vero senso della parola. Esistono due concetti fondamentali da distinguere, e questo è il primo segreto da svelare: Ore di volo effettive (Block Hours/Duty Time) sono le ore conteggiate per la paga e che rientrano nei limiti legali di sicurezza. Generalmente, si contano dal momento in cui l’aereo inizia a muoversi dal parcheggio (push-back) fino a quando non si ferma al gate di destinazione. Praticamente, quando le porte dell’aereo si chiudono e si aprono. Ore di servizio (Duty Time) – questo è il tempo totale in cui sei “a disposizione” della compagnia aerea. Include il tempo prima del volo (briefing, preparazione, controlli), che di solito dura un’ora, le ore di volo effettive, il tempo a terra tra i voli (layover brevi) e il tempo dopo l’atterraggio (debriefing, pratiche finali). Le ore di servizio sono sempre molto più lunghe di quelle di volo. Hostess di volo consultando gli orari di volo Quante ore di volo si fanno al mese? Quando si parla di orario di lavoro effettivo, le compagnie aeree e i contratti (specialmente quelli italiani e internazionali) fanno riferimento principalmente alle ore di volo mensili. Ma speghiamolo in dettaglio: Il range standard di ore volate Per la maggior parte delle compagnie aeree, sia di bandiera che low-cost, il monte ore di volo mensile si attesta in un intervallo ben definito: Minimo Garantito Molti contratti (soprattutto in Italia) prevedono un monte ore minimo garantito che si aggira intorno alle 50-70 ore al mese. Queste ore vengono pagate indipendentemente dal fatto che l’Assistente di Volo le voli effettivamente. Media reale di qante ore si volano effettivamente Un assistente di volo a tempo pieno vola in media tra le 70 e le 90 ore al mese. Alcune compagnie aeree “dicono” che al di là delle 90 ore non sia legale, ma i pareri sono come al solito divisi. Massimo legale tra i limiti EASA e ENAC Per ragioni di sicurezza e fatica (regolamentate da ENAC in Italia e EASA in Europa), il limite massimo di ore di volo è spesso fissato intorno alle 90 ore al mese o poco più, in base alla specifica regolamentazione e al tipo di servizio (lungo, medio o corto raggio). In aggiunta, il limite legale delle ore di duty (servizio) non può superare le 12 ore esatte in un singolo turno, con eccezioni. Assistenti di volo Air Baltic Quale é l’impatto delle ore di servizio e quanto si lavora effettivamente come assistente di volo? Non fatti ingannare dalla cifra delle 90 ore di volo! La vita lavorativa è definita dalle ore di servizio, che trasformano quelle 90 ore in qualcosa di molto più impegnativo. Infatti, come dicevo all’inizio dell’articolo, quando non sei “dentro” non potrai mai sapere che parti per 8-9 ore di servizio ma che subito diventano 12 perché ci sono delle formalità ad adempere e dei ritardi. A titolo di esempio, considera che un tipico turno, che include un volo di andata e ritorno o un solo volo a lungo raggio, può contare: Circa 1-2 ore di preparazione/briefing prima del decollo. Le ore di volo effettive. Circa 30-60 minuti di debriefing dopo l’atterraggio. Questo significa che per un volo effettivo di 4 ore, le ore di servizio complessive possono facilmente superare le 6-7 ore. Le tre fasi della selezione, una per volume Videointervista, colloquio di gruppo con role play e colloquio finale. Domande reali, esempi di risposta e gli errori che fanno scartare una candidatura. Vedi i libri Vuoi un percorso personalizzato? Scopri il coaching Giorni lavorativi e riposi Un altro modo per misurare il carico di lavoro degli assistenti di volo è in giorni: In media, un assistente di volo lavora per circa 15-20 giorni al mese, includendo i turni di “Riserva” (stand-by) in cui si è a disposizione a casa o in aeroporto. I contratti prevedono tipicamente 10-12 giorni di riposo garantiti al mese, che possono essere consecutivi o intervallati in base al tipo di pianificazione. In sintesi, il totale delle ore di servizio al mese può arrivare a superare le 200 ore, anche se le ore di volo pagate sono solo la metà. A tenere a mente quando si considera l’intento di diventare hostess di volo o steward! Fattori che influenzano il Monte Ore Quali sono i motivi per cui l’orario di lavoro mensile di un assistente di volo non è sempre lo stesso e può cambiare da una persona all’altra o da un mese all’altro? Il tuo orario di lavoro può variare drasticamente in base a diversi elementi: Compagnia aerea Le compagnie low-cost (spesso focalizzate sul corto raggio) tendono ad avere più giorni lavorativi al mese, con turni brevi e intensi per massimizzare il numero di voli (anche se con meno ore di volo per singolo giorno). Le compagnie di bandiera o quelle con molte tratte intercontinentali (lungo raggio), comeLeggi tutto »Quanto lavora un assistente di volo al mese?