Come diventare Hostess di terra: da dove iniziare
Per aumentare le possibilità di costruire una carriera nell’aviazione, e per comprendere fino in fondo i lati meno visibili di questo mestiere affascinante, nel 2022, a 42 anni, mi sono detta: “Voglio diventare addetta allo scalo.” E lavoravo già come assistente di volo.
Amo lavorare con le persone, risolvere situazioni complesse e contribuire a rendere ogni viaggio un’esperienza piacevole e serena. Quella dell’addetto allo scalo (chiamato anche hostess di terra o addetto al check-in) è una professione con tanti nomi, ma un’unica costante: deve piacerti davvero. Ogni giorno ti ritroverai in un ambiente dinamico, multiculturale e pieno di imprevisti da trasformare in opportunità.
Cosa fa un’addetto di scalo aeroportuale?
L’addetto di scalo aeroportuale è una figura polifunzionale che lavora nell’area passeggeri degli aeroporti. Fa parte del personale di terra e ha la responsabilità di garantire che ogni fase del viaggio — prima e dopo il volo — si svolga in modo fluido, sicuro e accogliente. L’addetto di scalo è il primo volto che accoglie i passeggeri e spesso l’ultimo che saluta prima della partenza.
Le principali mansioni
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Biglietteria |
Emissione biglietti, gestione prenotazioni, elaborazione rimborsi |
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Check-in |
Verifica documenti, assegnazione posti, etichettatura bagagli |
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Gate di imbarco |
Controllo carte d’imbarco, assistenza passeggeri, comunicazioni sulle procedure di volo |
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Assistenza speciale |
Supporto a minori, PRM (Passeggeri a Mobilità Ridotta), accompagnamento passeggeri in transito |
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Lost & Found |
Gestione di bagagli smarriti o danneggiati, compilazione rapporti e supporto alle richieste |
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Arrivi |
Accoglienza post-volo, gestione reclami, informazioni sui collegamenti e servizi a terra |
I requisiti per diventare Hostess di terra
I requisiti di base
Per intraprendere il percorso come hostess di terra è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali, che possono variare leggermente da compagnia a compagnia.
- Il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di scuola superiore
- Alcune compagnie preferiscono candidati con una laurea, in particolare in discipline turistiche, linguistiche o gestionali
- È spesso richiesta una buona conoscenza dell’inglese e, in certi casi, di una seconda lingua
- Possono essere utili certificazioni extra, come:
- Gestione delle emergenze aeroportuali
- Hospitality e accoglienza clienti
- Sicurezza sul lavoro e servizi PRM (Passeggeri a Mobilità Ridotta)
Queste qualifiche non solo migliorano il curriculum, ma dimostrano passione e impegno per la professione.
Esperienza e attitudine - un valore aggiunto
Oltre alla formazione scolastica, l’esperienza lavorativa rappresenta un elemento cruciale. La maggior parte delle compagnie aeree considera molto positivamente i candidati che hanno già maturato esperienze nel settore turistico, nell’accoglienza o in ruoli a diretto contatto con il pubblico.
Nel mio caso, ad esempio, avevo già lavorato nella ristorazione e nel brand advising, oltre ad avere esperienze come hostess di volo.
Esperienza pregressa
Una pregressa esperienza in assistenza clienti può davvero fare la differenza: ti aiuta ad affrontare lo stress, rispondere con calma alle richieste più varie e comprendere le esigenze dei passeggeri.
Competenze linguistiche
In aggiunta, le competenze linguistiche sono indispensabili. Con l’aumento della mobilità internazionale, la conoscenza dell’inglese è spesso obbligatoria. Ma saper parlare altre lingue straniere — come francese, spagnolo o tedesco — può offrirti un notevole vantaggio competitivo nel processo di selezione. In effetti se conosci una lingua straniera in più della tua lingua madre e l’inglese, potresti avere un notevole vantaggio competitivo rispetto agli altri!
Competenze Essenziali per un'Hostess di Terra
Essere una hostess di terra richiede competenze ben più ampie della semplice interazione con i passeggeri.
Abilità relazionali
In primo luogo, le abilità relazionali sono fondamentali. È essenziale saper comunicare con persone provenienti da ogni angolo del mondo. Immagina di lavorare in una piccola città dove si parlano tutte le lingue della terra: ogni passeggero è unico, e tu sarai il ponte tra culture diverse. Adattare il proprio linguaggio e approccio in base alla situazione e al cliente non solo migliora l’esperienza del passeggero, ma contribuisce a creare un ambiente più sereno e accogliente.
Problem solving
Le capacità di problem-solving sono indispensabili. Problemi come ritardi dei voli, bagagli smarriti o incomprensioni accadono di frequente: affrontarli con calma e prontezza è cruciale. Ad esempio, se un volo subisce un forte ritardo, potresti dover rassicurare i passeggeri, informandoli con chiarezza e cortesia. In quei momenti, sei molto più di un semplice assistente: sei un facilitatore.
Il contesto aeroportuale è frenetico e imprevedibile. Spesso ti ritroverai a gestire più compiti contemporaneamente, con richieste che arrivano da ogni direzione — mentre sei già impegnata in attività importanti. Essere disponibili e presenti anche in situazioni di pressione è il cuore di questo mestiere. Un buon orientamento al cliente ti aiuta a mantenere uno standard di servizio elevato anche nei momenti più complicati.
In un articolo dettagliato ho toccato anche il tema dei 5 falsi miti che circondano questa figura del settore aeroportuale.
Corsi e formazione per Addetti di scalo in Italia
Corso per Addetto di Scalo Aeroportuale
In Italia esistono diverse accademie e istituti professionali che offrono corsi mirati, tra cui:
I programmi di solito durano da sei mesi a un anno, combinando lezioni teoriche, simulazioni pratiche e, talvolta, stage presso compagnie aeree. Preparati a imparare software come Amadeus, Altea, e altri sistemi di gestione passeggeri.
Quanto costa il corso adetto allo scalo aeroportuale
Il costo può variare tra 3.000 e 7.000 euro, a seconda della scuola e della durata. Investire in un percorso di qualità è fondamentale: controlla le recensioni degli ex studenti, i tassi di assunzione post-corso e se il programma include formazione pratica o placement.
Scegli in base alle tue esigenze: full-time, se vuoi concentrarti solo sulla formazione o part-time, se vuoi conciliare studio e lavoro.
Come prepararsi a un colloquio per lavorare come addetto di scalo aeroportuale
Prepararsi per un colloquio di lavoro come hostess di terra è un passo fondamentale per assicurarsi il posto desiderato nell’affascinante mondo dell’aviazione. Il primo passo consiste nel comprendere quali domande potresti aspettarti durante il colloquio aeroporto. Le domande tipiche possono includere situazioni di lavoro, come gestire i passeggeri in situazioni di stress, e domande sui tuoi valori, come l’importanza del servizio al cliente. Preparati a rispondere in modo chiaro e conciso, utilizzando esempi concreti delle tue esperienze passate che dimostrino le tue capacità.
Presentarsi al Colloquio: Il Look Conta
L’abbigliamento comunica ordine, affidabilità e rispetto per il ruolo. Nel mondo aeroportuale, dove ogni dettaglio è sotto gli occhi di passeggeri e colleghi, presentarsi con un look curato è il primo passo per essere presi sul serio.
Un look vincente in ambito aeroportuale nasce dalla cura dei dettagli: scegli tonalità sobrie, indossa abiti ben stirati e coordinati, opta per un trucco leggero e capelli ordinati. Evita gli eccessi — la tua immagine deve raccontare affidabilità e discrezione
Outfit consigliato per le donne
Ecco alcuni articoli consigliati per creare il tuo outfit elegante e professionale (clicca sui link per vederli su Amazon):
Outfit consigliato per gli uomini
Blazer sobrio (facoltativo ma consigliato)
Come inviare una candidatura efficace
Per quanto riguarda la candidatura, l’invio di un application ben curata può davvero fare la differenza. Assicurati che il tuo curriculum vitae sia aggiornato e personalizzato per il ruolo di hostess di terra. Evidenzia le tue competenze relazionali, la tua attitudine al servizio clienti e tutte quelle esperienze che dimostrano capacità organizzative e comunicative.
Se hai appena terminato la scuola e non hai ancora esperienze professionali, metti in risalto le attività scolastiche ed extrascolastiche che ti hanno aiutato a relazionarti con gli altri: progetti di gruppo, attività sportive, volontariato o lavori stagionali parlano di te più di quanto immagini!
Quanto Guadagna un Addetto allo Scalo Aeroportuale
Lo stipendio di un addetto di scalo può variare in base a diversi fattori: l’esperienza, la zona geografica, la compagnia aerea, il tipo di contratto e i turni di lavoro.
Cosa incide sullo stipendio?
- Turni notturni o festivi → spesso prevedono maggiorazioni
- Lingue parlate → chi conosce più lingue può accedere a ruoli meglio retribuiti
- Competenze tecniche → la conoscenza di software come Amadeus o Altea può fare la differenza
- Tipo di contratto → tempo determinato, indeterminato, part-time o full-time
In media, nel 2025, un addetto di scalo guadagna tra €1.200 e €1.700 al mese. Per un profilo entry-level (principiante), lo stipendio iniziale si aggira intorno ai €1.000 mensili. Nei ruoli con responsabilità maggiori, la retribuzione può salire fino a €2.500 al mese.
Dove cercare offerte di lavoro
Esplora le risorse online dedicate al settore dell’aviazione. Io stessa ho trovato ottime opportunità grazie al motore di ricerca Ti Consiglio un Lavoro. Anche portali specializzati, siti di compagnie aeree e aeroporti possono rivelarsi alleati preziosi. LinkedIn, Indeed e InfoJobs sono utili per monitorare le offerte e creare un profilo professionale efficace.
E non dimenticare il potere della candidatura spontanea: inviare il tuo CV direttamente all’azienda può aprire porte inaspettate!
Nel mio nuovo video ti spiego tutto quello che avrei voluto sapere prima di iniziare. Guarda ora: “Come diventare Hostess di Terra nel 2025”
Se non riesci a trovare subito dei corsi o entrare nel settore, non sei solo
Nel tempo ho ricevuto tanti commenti (sul mio canale YouTube dedicato esclusivamente all’aviazione “Vola con Carmen”) da persone che, proprio come te, sognano di diventare hostess di terra o addetti di scalo… ma non ci riescono. Chi non trova corsi affidabili, chi non riceve risposta dalle aziende, chi si sente perso davanti a informazioni frammentarie.
E ti dico che é una difficoltà reale — ma non insuperabile.
Il settore aeroportuale è selettivo e spesso poco trasparente: i siti aziendali non sempre aggiornano le offerte, e molti corsi validi non sono ben visibili online. Per questo motivo, tanti aspiranti si sentono “fermi in pista” senza sapere dove iniziare. Ma ti posso suggerire delle soluzioni pratiche che possono aiutarti a « decollare ».
Cosa puoi fare concretamente
- Invia candidature spontanee ai reparti HR delle compagnie aeree e delle società di handling — ovvero i servizi di assistenza aeroportuale come AviaPartner che pubblica dei posti di lavoro quasi sempre, e Swissport. Nel mio caso, avevo risposto a un annuncio di Alyzia Province, un’azienda francese specializzata in servizi aeroportuali, presso la sede di Lione.
- Consulta siti specializzati come Ti Consiglio un Lavoro, Indeed, InfoJobs, o le sezioni “Lavora con noi” degli aeroporti
- Contatta direttamente le accademie di formazione → non sempre pubblicano annunci online, ma possono fornire info via email o telefono
- Partecipa a fiere del lavoro e open day aeroportuali
- Inizia con corsi brevi online, anche gratuiti, su customer service e aviation basics — ti aiuteranno a rafforzare il CV
- Connettiti su LinkedIn con recruiter del settore, segui le pagine delle aziende e interagisci con i loro post
Vuoi scoprire di più sul mondo aeroportuale? Qui sotto trovi altri articoli dedicati a ruoli affascinanti e poco conosciuti dell’aviazione.
Conclusione
Il tuo sogno merita tempo, pazienza e piccoli passi quotidiani. Anche solo leggere questo articolo e prepararti al meglio è già un atterraggio riuscito verso il prossimo decollo. Se invece desideri iniziare a volare molto più in alto potresti diventare ASSISTENTE DI VOLO!
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Per diventare assistente di volo di Volotea sono richiesti almeno 18 anni, un livello di inglese B2 comprovato da un test durante la selezione, un passaporto europeo e un’altezza minima di 157 cm senza scarpe. Servono anche la capacità di nuotare 100 metri in 2 minuti e 30 secondi, la patente di guida e la residenza entro 60 minuti dall’aeroporto della base. La candidatura si effettua esclusivamente online, senza Open Day né agenzie di intermediazione. Volotea ha otto basi operative in Italia — Ancona, Bari, Firenze, Napoli, Olbia, Palermo, Venezia e Verona — e non richiede esperienza pregressa nel settore. https://youtu.be/YKZJ4_DPXAQ Questi sono i requisiti principali che, alla fine, da soli, non ti faranno assumere. Tre di quei requisiti sono così specifici che, sfortunatamente, moltissime persone scoprono di non averli proprio il giorno stesso della prova, quando ormai è tardi per rimediare. Vale la pena tenerne conto anche per le candidature ad altre compagnie aeree, perché sono condizioni, possiamo dire, universalmente valide. In questa guida ti spiego come funziona la selezione di una compagnia che non organizza Open Day. In effetti, Volotea è l’unica compagnia italiana che non rende pubblici gli stipendi. Infine, un’anteprima di ciò che cercano i recruiter nel momento del colloquio. Prima, però, una cosa che dovrai segnare in agenda. 📌 Posizioni Volotea aperte — verificato il 23 agosto 2026 Volotea ha annunciato l’apertura della sua ottava base italiana ad Ancona, operativa da dicembre 2026, con un Airbus A320 basato all’Aeroporto delle Marche e 30 nuovi posti di lavoro diretti. Ancona — posizione Cabin Crew attualmente aperta sul portale ufficiale Attenzione a un dettaglio che potrebbe scapparti. Volotea non fa Open Day e non pubblica calendari di selezione. Gli annunci aprono e chiudono per singola base, spesso con poche settimane di preavviso, quindi l’unico modo per non perderli è iscriversi alla Talent Community della compagnia e attivare le notifiche. 👉 Candidati su jobs.volotea.com · oppure iscriviti alla Talent Community Chi sono e perché puoi fidarti di questa guida Per chi non mi conosce ancora, sono Carmen. Ho lavorato come assistente di volo per Ryanair e Buzz, con certificazione EASA CCA, e come hostess di terra per Alyzia, occupandomi dei voli di easyJet, Wizz Air, Turkish Airlines e Royal Air Maroc. Oggi accompagno chi sogna di diventare cabin crew a prepararsi ai colloqui e agli Assessment Day. Anch’io, prima di essere assunta, ero nel punto esatto in cui ti trovi tu ora. Chi è Volotea e perché conviene iniziare da qui Volotea è una compagnia aerea low cost spagnola fondata nel 2011 da Carlos Muñoz e Lázaro Ros, gli stessi due fondatori di Vueling, con i primi voli operati a partire dal 2012. Ha la sede centrale a Barcellona e si definisce la compagnia delle piccole e medie città europee, una posizione che non è marketing ma un modello industriale preciso — collega direttamente città che i grandi hub ignorano, spesso su rotte che nessun altro opera. Nel 2026 Volotea opera oltre 430 rotte, di cui più della metà in esclusiva, offre quasi 13 milioni di posti e vola verso più di 110 aeroporti con una flotta di 44-45 Airbus A319 e A320. A maggio 2026 ha raggiunto il traguardo di 85 milioni di passeggeri trasportati. Per chi vive in Italia questo modello ha una conseguenza diretta e importante. Volotea ha otto basi italiane, più di quante ne abbia qualunque altra compagnia straniera nel Paese, distribuite lungo tutta la penisola invece di concentrarsi su Roma e Milano. 3 Cose da Sapere su Volotea Ed ecco che arrivano tre fatti che cambiano la percezione di Volotea come semplice low cost. Il primo — Volotea sta aprendo basi a un ritmo che poche compagnie europee reggono. Solo nell’arco di dodici mesi ha aperto o annunciato Limoges a febbraio 2026, Montpellier a novembre 2026 e Ancona a dicembre 2026, arrivando a 22 basi europee. Come dicevo negli altri articoli, quando una compagnia apre una base, non assume una persona, ma ne assume una trentina in un colpo solo. È il tuo momento per valutare se puoi realizzare il tuo sogno con loro. Il secondo — il contratto è locale. Questa è la differenza più grande rispetto al modello Ryanair, in cui ti sposti dove ti mandano, ma lavori nella base per cui hai presentato la candidatura, con un contratto del Paese in cui vivi. È il motivo per cui esiste il vincolo dei 60 minuti dall’aeroporto di cui ti parlo tra poco, ed è anche il motivo per cui Volotea è una scelta sensata per chi ha una famiglia, uno studio in corso o semplicemente non vuole trasferirsi a 25 anni. Il terzo, e per me il più interessante per chi inizia, è la velocità di carriera. 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Quali sono i requisiti per diventare assistente di volo Volotea Ecco i requisiti che ti consiglierei di leggere attentamente: I 12 requisiti Volotea Presi alla lettera dall’annuncio ufficiale Filtro secco — o c’è o non c’è Si prepara — parti da oggi Altezza minima 157 cm Senza scarpe. Nessuna altezza massima indicata. È il minimo più accessibile tra le compagnie che operano in Italia. Residenza entro 60 minuti Dall’aeroporto della base. Va soddisfattoLeggi tutto »Come diventare Assistente di volo Volotea — Requisiti e Selezioni
La giornata tipica di un’assistente di volo è circondata da leggende, anche se sappiamo benissimo che tutto dipende dalle compagnie aeree per cui lavora. E se ti dicessi che il mio ufficio è stato per anni interi a 10.000 metri di quota? Sono sicura che, se sei qui, vorrai avere lo stesso privilegio, ma non sai come renderlo concreto. Spesso mi viene chiesto com’è la vita di un’assistente di volo, e le opinioni che ricevo dopo aver risposto variano molto a seconda di ciò che la persona di fronte a me ha già sentito dire. Posso dire, innanzitutto, che è un mix di adrenalina, sorrisi e troppe procedure di sicurezza rigide. Il parere generale è che una hostess di volo o uno steward sia lì solo per servire il caffè. Ma la verità è che un assistente di volo deve essere in prima linea per la sicurezza, pronto per il pronto soccorso e anche ambasciatore della compagnia. Tutto questo, ovviamente, con il sorriso e in divisa impeccabile. Siete pronti a volare con me? Ecco il dietro le quinte della mia giornata tipo, dall’allarme mattutino al rientro a casa. Hostess di volo preparazione della cabina Preparazione e look per la nuova giornata di volo La giornata tipo di un’assistente di volo inizia ben prima che sorga il sole, se hai un volo che parte nella mattinata presto. Preparazione Conosci già da giorni il tuo planning e hai anche controllato i dati aggiornati la sera prima di andare a dormire! Perché la regola numero uno è mai fare tardi? Un ritardo dell’equipaggio comporta un ritardo per centinaia di passeggeri, senza contare che fai aspettare anche i tuoi colleghi. Mi sveglio con almeno tre ore di anticipo. La preparazione non è solo fisica, ma mentale. Devo essere riposata, lucida e, soprattutto, presentabile. Look L’uniforme deve essere perfetta, senza pieghe, e il mio aspetto deve riflettere la professionalità e l’affidabilità della compagnia aerea. Sono l’ambasciatrice della compagnia aerea per la quale lavoro. Il mio trolley da Assistente di Volo sembra una vera e propria cassetta degli attrezzi che contiene l’immancabile Cabin Crew Manual (il nostro vangelo), la torcia, il kit di pronto soccorso personale e, ovviamente, il mio passaporto e la licenza di volo (chiamata anche Attestato EASA), documenti per le varie formalità, delle penne funzionanti, una grande bottiglia d’acqua e soprattutto qualcosa da mangiare, preferibilmente preparato il giorno prima, poco salato e salutare. Durante il volo, ci si disidrata, quindi il sale non dovrebbe essere presente in quantità eccessive nei pasti. Fatto tutto, non dimentico di dare ancora uno sguardo allo chignon ben curato, al rossetto della stessa tonalità delle unghie, un rosso più o meno acceso (regole strette della Ryanair). Sono pronta, prendo le valigie e parto con un’ora di anticipo. Di solito, dall’appartamento dove abito all’aeroporto il bus impiega solo 30 minuti, ma, per sicurezza, considerando il traffico, parto con un po’ di anticipo. https://youtu.be/2bJ2xRf995Q?si=TBu5MBjW03lTbYJy In aeroporto tra briefing e controlli prima del volo Arrivata in aeroporto, mi dirigo verso la Crew Room, che è il nostro ufficio per il briefing operativo. Questo è il cuore della nostra preparazione. Cosa facciamo: Prendo innanzitutto conoscenza del resto del team di cabina e dei piloti. È fondamentale instaurare immediatamente un clima di fiducia e collaborazione. Dettagli del volo: Il Comandante ci informa sulla rotta (es. da Milano Linate a Parigi CDG), sulla durata, sulle condizioni meteorologiche previste e sui potenziali venti o turbolenze. Sicurezza e Primo Soccorso: Il capocabina (o Senior Cabin Crew o Number 1) pone domande a sorpresa sulle procedure di emergenza, sulle posizioni delle attrezzature e sugli scenari medici. Dobbiamo dimostrare di essere pronti e, soprattutto, di conoscere tutte le procedure del Manuale, che, per quanto riguarda lo spessore, ha vaghe somiglianze con una Bibbia. Informazioni sui passeggeri: Riceviamo informazioni importanti, come il numero di passeggeri (compresi i bambini e i neonati), la presenza di passeggeri con esigenze speciali (es. disabili o malati) o di VIP. Dichiarazione doganale: Per i voli internazionali, dobbiamo essere preparati alle procedure doganali e di immigrazione. Solo dopo un briefing approvato, effettuiamo i controlli di sicurezza dedicati all’equipaggio e ci dirigiamo verso l’aereo. Abbiamo sempre la priorità assoluta ovunque in aeroporto. CONSIGLIO Sei ancora nella fase in cui devi decidere se diventare assistente di volo? Dai un’occhiata a tutte le risorse: Le tre fasi della selezione, una per volume Videointervista, colloquio di gruppo con role play e colloquio finale. Domande reali, esempi di risposta e gli errori che fanno scartare una candidatura. Vedi i libri Vuoi un percorso personalizzato? Scopri il coaching Preparazione cabina e controlli di sicurezza aerea, prima dell’imbarco L’aereo è la nostra responsabilità. Prima che un singolo passeggero salga a bordo, effettuiamo i Controlli di Sicurezza Preliminari (o Safety Check). Sono obbligatori e i controlli devono essere estremamente accurati. Responsabile di cabina in comunicazione con i piloti Questo è un momento cruciale, in cui l’assistente di volo deve concentrarsi su: Verifica degli equipaggiamenti di emergenza: Controlliamo che l’ossigeno supplementare, i giubbotti di salvataggio, gli estintori e i kit di pronto soccorso siano al loro posto, sigillati e in buono stato. Se manca qualcosa o un sigillo è rotto, il volo non partirà! Ispezione della cabina (Security Search): Per i voli internazionali, verifichiamo che non siano presenti oggetti sospetti lasciati dai passeggeri precedenti o dal personale di terra. Verifica della cucina (Galley): Controlliamo che il catering sia conforme al manifesto di volo e che le attrezzature (forni, carrelli) funzionino correttamente. Il forno deve essere controllato quasi subito per prevenire gli incendi. Solo quando il Safety Check è completo, comunichiamo immediatamente al responsabile di cabina: “Cabin Ready!” L’imbarco dei passeggeri L’imbarco è il momento in cui passiamo dal rigore del briefing all’interazione con il pubblico. Diamo il benvenuto, controlliamo le carte d’imbarco e assistiamo i passeggeri con i bagagli a mano. Tutto col sorriso, that’s for sure! Sei lì per gestire gli imprevisti, anche quelli più comuni, come quella volta in cui un passeggero ha cercato di sistemare il suo trolley oversize nel vano bagagli, bloccando l’intero corridoio. LaLeggi tutto »La giornata tipo di un’assistente di volo
La cifra reale di ore volate e di servizio Quando si sogna di diventare assistente di volo (Hostess/Steward), l’entusiasmo per i viaggi e le destinazioni esotiche è alle stelle. Ma c’è una domanda cruciale, spesso elusa, che ronza nella testa di tutti: quante ore lavora un assistente di volo al mese, in realtà? La verità è che, finché non si è dentro, nessuno conosce la cifra reale di ore volate e servizio. E ve lo confesso, nemmeno io all’inizio lo sapevo davvero e ho applicato senza nemmeno pensarci troppo. Sapevo solo che volevo lavorare nel settore aereo e basta. Si naviga tra leggende metropolitane, voci di corridoio e la confusione tra “ore di volo effettive” e “ore di servizio”. Se stai cercando una risposta precisa su come cambierà la tua vita lavorativa e quante volte al mese vedrai la tua casa, sei nel posto giusto. Non si tratta di un semplice lavoro d’ufficio con un orario fisso, per questo il calcolo è molto più complesso e affascinante. https://youtu.be/KF4t1PjvzFQ La differenza cruciale tra le ore di volo versus ore di servizio Per un assistente di volo, l’orario di lavoro non è quello che potreste immaginare in un ufficio. Tutto avviene più “fuori” che dentro un ufficio, nel vero senso della parola. Esistono due concetti fondamentali da distinguere, e questo è il primo segreto da svelare: Ore di volo effettive (Block Hours/Duty Time) sono le ore conteggiate per la paga e che rientrano nei limiti legali di sicurezza. Generalmente, si contano dal momento in cui l’aereo inizia a muoversi dal parcheggio (push-back) fino a quando non si ferma al gate di destinazione. Praticamente, quando le porte dell’aereo si chiudono e si aprono. Ore di servizio (Duty Time) – questo è il tempo totale in cui sei “a disposizione” della compagnia aerea. Include il tempo prima del volo (briefing, preparazione, controlli), che di solito dura un’ora, le ore di volo effettive, il tempo a terra tra i voli (layover brevi) e il tempo dopo l’atterraggio (debriefing, pratiche finali). Le ore di servizio sono sempre molto più lunghe di quelle di volo. Hostess di volo consultando gli orari di volo Quante ore di volo si fanno al mese? Quando si parla di orario di lavoro effettivo, le compagnie aeree e i contratti (specialmente quelli italiani e internazionali) fanno riferimento principalmente alle ore di volo mensili. Ma speghiamolo in dettaglio: Il range standard di ore volate Per la maggior parte delle compagnie aeree, sia di bandiera che low-cost, il monte ore di volo mensile si attesta in un intervallo ben definito: Minimo Garantito Molti contratti (soprattutto in Italia) prevedono un monte ore minimo garantito che si aggira intorno alle 50-70 ore al mese. Queste ore vengono pagate indipendentemente dal fatto che l’Assistente di Volo le voli effettivamente. Media reale di qante ore si volano effettivamente Un assistente di volo a tempo pieno vola in media tra le 70 e le 90 ore al mese. Alcune compagnie aeree “dicono” che al di là delle 90 ore non sia legale, ma i pareri sono come al solito divisi. Massimo legale tra i limiti EASA e ENAC Per ragioni di sicurezza e fatica (regolamentate da ENAC in Italia e EASA in Europa), il limite massimo di ore di volo è spesso fissato intorno alle 90 ore al mese o poco più, in base alla specifica regolamentazione e al tipo di servizio (lungo, medio o corto raggio). In aggiunta, il limite legale delle ore di duty (servizio) non può superare le 12 ore esatte in un singolo turno, con eccezioni. Assistenti di volo Air Baltic Quale é l’impatto delle ore di servizio e quanto si lavora effettivamente come assistente di volo? Non fatti ingannare dalla cifra delle 90 ore di volo! La vita lavorativa è definita dalle ore di servizio, che trasformano quelle 90 ore in qualcosa di molto più impegnativo. Infatti, come dicevo all’inizio dell’articolo, quando non sei “dentro” non potrai mai sapere che parti per 8-9 ore di servizio ma che subito diventano 12 perché ci sono delle formalità ad adempere e dei ritardi. A titolo di esempio, considera che un tipico turno, che include un volo di andata e ritorno o un solo volo a lungo raggio, può contare: Circa 1-2 ore di preparazione/briefing prima del decollo. Le ore di volo effettive. Circa 30-60 minuti di debriefing dopo l’atterraggio. Questo significa che per un volo effettivo di 4 ore, le ore di servizio complessive possono facilmente superare le 6-7 ore. Le tre fasi della selezione, una per volume Videointervista, colloquio di gruppo con role play e colloquio finale. Domande reali, esempi di risposta e gli errori che fanno scartare una candidatura. Vedi i libri Vuoi un percorso personalizzato? Scopri il coaching Giorni lavorativi e riposi Un altro modo per misurare il carico di lavoro degli assistenti di volo è in giorni: In media, un assistente di volo lavora per circa 15-20 giorni al mese, includendo i turni di “Riserva” (stand-by) in cui si è a disposizione a casa o in aeroporto. I contratti prevedono tipicamente 10-12 giorni di riposo garantiti al mese, che possono essere consecutivi o intervallati in base al tipo di pianificazione. In sintesi, il totale delle ore di servizio al mese può arrivare a superare le 200 ore, anche se le ore di volo pagate sono solo la metà. A tenere a mente quando si considera l’intento di diventare hostess di volo o steward! Fattori che influenzano il Monte Ore Quali sono i motivi per cui l’orario di lavoro mensile di un assistente di volo non è sempre lo stesso e può cambiare da una persona all’altra o da un mese all’altro? Il tuo orario di lavoro può variare drasticamente in base a diversi elementi: Compagnia aerea Le compagnie low-cost (spesso focalizzate sul corto raggio) tendono ad avere più giorni lavorativi al mese, con turni brevi e intensi per massimizzare il numero di voli (anche se con meno ore di volo per singolo giorno). Le compagnie di bandiera o quelle con molte tratte intercontinentali (lungo raggio), comeLeggi tutto »Quanto lavora un assistente di volo al mese?