Diventare assistente di volo per Emirates è oggi una delle carriere più ambite al mondo, ma la concorrenza non è mai stata così agguerrita. I requisiti cambiano sempre e oggi vediamo quali sono per l’anno 2026.
Emirates organizza numerose giornate di selezione perché riceve un volume enorme di candidature, eppure mantiene standard incredibilmente elevati. La compagnia ha un’aura misteriosa che la rende tra le più selettive al mondo. Di sicuro avrai incrociato in aeroporto i loro splendidi assistenti di volo e ti sarai chiesto se fossero usciti da una fiaba! Praticamente impeccabili nell’aspetto, sempre sorridenti, come se fosse la vita che hanno sempre sognato, e capaci di trasmettere uno standard di professionalità di alto livello.
Se hai intenzione di candidarti nel 2026, devi sapere con precisione cosa cercano i recruiter. Come molte altre compagnie, Emirates ha aggiornato il proprio approccio alla selezione per allinearlo agli standard globali attuali. Ecco la lista ufficiale e confermata dei requisiti per gli assistenti di volo di Emirates per il 2026, tratta direttamente dalle linee guida di selezione della compagnia. Oltre a queste regole, ho aggiunto i miei consigli da coach per aiutarti a distinguerti dalla massa.
Una nota sulla sicurezza e la stabilità globale nel 2026
Visto l’attuale clima geopolitico e le recenti notizie dal Medio Oriente, è del tutto naturale chiedersi se sia sicuro trasferirsi a Dubai e lavorare come assistente di volo in questo momento.
La risposta è un sì deciso. Dubai si colloca costantemente tra le città più sicure e politicamente stabili al mondo, in gran parte grazie al suo ruolo di grande polo economico e turistico globale. Inoltre, Emirates adotta un approccio intransigente alla sicurezza del personale. La compagnia impiega team d’élite per la valutazione dei rischi e devia o sospende istantaneamente i voli al minimo accenno di pericolo. Quando indossi la divisa Emirates, hai alle spalle un’azienda che mette la tua incolumità fisica e il tuo benessere al di sopra di tutto. Questo garantisce un ambiente estremamente sicuro, sia a terra sia in volo.
Come membro dell’equipaggio di Emirates, puoi sentirti davvero protetto e al sicuro, e posso dirlo con chiarezza e fermezza.
I requisiti ufficiali per assistenti di volo Emirates nel 2026
Tutti vogliono diventare assistenti di volo Emirates, ma prima di inviare il CV o partecipare a un Open Day devi soddisfare questi criteri non negoziabili stabiliti dall’Emirates Group:
- Età: devi avere almeno 21 anni al momento dell’assunzione (puoi candidarti anche poco prima, ma devi aver compiuto 21 anni all’inizio del training).
- Altezza e portata: altezza minima di 160 cm e possibilità di raggiungere 212 cm sulle punte dei piedi. È un rigoroso requisito di sicurezza per raggiungere l’equipaggiamento di emergenza.
- Competenze linguistiche: la padronanza dell’inglese, scritto e parlato, è obbligatoria. Le lingue aggiuntive rappresentano un vantaggio significativo.
- Istruzione: almeno un diploma di scuola superiore (o equivalente).
- Esperienza: almeno 1 anno di esperienza pratica nell’ospitalità o nel servizio clienti.
- Aspetto: nessun tatuaggio visibile mentre si indossa la divisa Emirates (non è consentito coprirli con bende o trucco).
- Trasferimento: devi essere disponibile a trasferirti a Dubai, EAU, e in grado di soddisfare i requisiti per il visto di lavoro degli Emirati Arabi Uniti.
Perché l'inglese conta più di quanto pensi
Tra tutti i requisiti che ti ho elencato, ce n’è uno che fa la differenza più di quanto immagini — l’inglese. È la lingua con cui lavorerai ogni singolo giorno, a bordo e a terra. L’inglese è di fatto la lingua ufficiale dell’aviazione, usata per i comandi di sicurezza, le comunicazioni con il comandante, il briefing prima di ogni volo e l’interazione con passeggeri provenienti da oltre 160 nazionalità.
Durante l’Assessment Day, i recruiter non valutano solo se conosci l’inglese, ma anche la tua pronuncia, la scioltezza e la sicurezza con cui ti esprimi sotto pressione. Un inglese esitante può farti perdere il posto anche se hai tutti gli altri requisiti in regola.
Cosa puoi fare
Per questo il mio consiglio è di non lasciare nulla al caso. Se senti che il tuo inglese ha bisogno di una rinfrescata o vuoi semplicemente arrivare alla selezione con più sicurezza, ti consiglio di allenarti ogni giorno, anche solo per pochi minuti. Personalmente trovo molto utile l’app uTalk Language. Ti permette di esercitarti sull’inglese pratico e sul lessico utile, in modo semplice e diretto dal telefono, nei ritagli di tempo. Ricordati che la costanza qui vale più del talento.
Cosa cerca Emirates oltre al curriculum vitae
Soddisfare i requisiti fisici e formativi di base ti apre la porta, ma è la tua personalità a garantirti il posto. È ormai noto che nel 2026 il processo di selezione degli assistenti di volo di Emirates si concentrerà fortemente sulla profilazione psicologica e comportamentale.
Oggi i recruiter non cercano più soltanto un sorriso cordiale, come accadeva in passato. Era più facile superare l’Assessment Day, ma adesso loro vanno a caccia soprattutto di attitudine al lavoro di squadra.
Ora ti svelo un dato che sorprende tutti – con oltre 20.000 membri dell’equipaggio attualmente impiegati, è matematicamente possibile volare per un anno intero senza lavorare due volte con lo stesso equipaggio. Vale anche per le grandi compagnie low cost. Quando volavo io, mi capitava di lavorare con lo stesso team forse una volta al mese. Immagina quanto sia più raro per un colosso come Emirates!
Questo significa che la tua capacità di adattamento viene continuamente messa alla prova. Durante l’assessment dovrai dimostrare di saper creare un’intesa immediata e di costruire fiducia con perfetti sconosciuti in pochi minuti. Ed è un’abilità che va ben oltre la semplice cortesia.
Cosa significa avere la Cultural Awareness per un’utenza globale
Altrettanto fondamentale è una profonda sensibilità culturale. Servire un’utenza globale estremamente eterogenea non significa soltanto conoscere le diverse esigenze alimentari. Su un classico volo Emirates a bordo di un A380 potresti avere passeggeri provenienti da 50 paesi diversi.
Ecco perché i recruiter vogliono vedere l’empatia in azione. Metteranno alla prova la tua capacità di gestire un malinteso dovuto a una barriera linguistica. Verrai valutato anche in base a come adatti il tuo stile comunicativo per rispettare norme culturali diverse, come lo spazio personale o il contatto visivo.
L’importanza della resilienza mentre pianifichi di diventare assistente di volo
Infine, c’è una selezione severa in termini di resilienza.
Lo stile di vita dell’aviazione è innegabilmente affascinante, ma la realtà fisica è impegnativa. Molte persone candidate non si rendono conto che spingere un carrello dei pasti completamente carico (può arrivare a pesare circa 80 chili!) lungo un corridoio in pendenza, durante le turbolenze, richiede una notevole resistenza fisica. In passato mi sono infortunata, non in aeroporto, ma a Parigi, mentre camminavo, e ho dovuto stare a terra per un lungo periodo. Quando sono tornata, la mia resilienza non era più la stessa e ricordo ancora il dolore di spingere il pesante carrello dei pasti lungo il corridoio.
Devi essere in grado di gestire un jet lag aggressivo, voli notturni uno dietro l’altro ed emergenze mediche ad alta pressione a 12.000 metri di quota, mantenendo sempre un atteggiamento positivo e orientato alle soluzioni. Dimostrare ai recruiter di avere aspettative realistiche sulla fatica e sui ritmi rigorosi ti distinguerà immediatamente da chi pensa solo agli scali alle Maldive.
In più, sarai completamente assorbito dal tuo lavoro e, credimi, so quello che dico!
Il processo di candidatura Emirates 2026
Emirates aggiorna continuamente il proprio imbuto di selezione per gestire l’enorme volume di candidature provenienti da tutto il mondo. Ecco cosa puoi aspettarti dalle attuali fasi di valutazione:
Fase 1: la candidatura online e lo screening ATS
Al momento, il primo ostacolo è la candidatura online.
Inviare un CV aggiornato in inglese, insieme a fotografie professionali, può sembrare semplice, ma c’è un dettaglio importantissimo che devi assolutamente tenere in considerazione. Il fatto che la tua candidatura venga inizialmente filtrata da un Applicant Tracking System (ATS). Se il tuo CV usa formattazioni troppo elaborate o grafiche, o non include determinate parole chiave del settore dell’ospitalità, l’algoritmo potrebbe scartarlo prima ancora che un recruiter umano lo veda. Un layout pulito e standard, calibrato esattamente sulle linee guida di Emirates, è il biglietto più sicuro per il turno successivo.
💡 Il mio consiglio da coach – se vuoi sapere come costruire un CV a prova di ATS per massimizzare le tue possibilità di superare questo primo filtro, che elimina il 90% delle persone candidate prima ancora che vedano un recruiter, dai un’occhiata alla mia pagina Risorse qui.
Fase 2: il video interview HireVue
Se il tuo profilo supera lo screening iniziale, verrai invitato al video colloquio (HireVue). Questa è una fase critica e spesso fraintesa. È una valutazione video interattiva on-demand in cui ricevi domande situazionali e hai solo pochi secondi per preparare la risposta prima che la telecamera inizi a registrare. Quello che la maggior parte delle persone non sa è che non vieni giudicato solo per ciò che dici, ma anche per il ritmo, il tono di voce e la capacità di mantenere il contatto visivo con l’obiettivo, e tutto questo sotto un’enorme pressione.
Trattarlo come una normale videochiamata è il motivo numero uno per cui le persone vengono bocciate. Servono tecniche specifiche, provate davanti alla telecamera.
Fase 3: l'Assessment Day dal vivo
Se hai superato il colloquio digitale, vieni invitato all’attesimo Assessment Day. Questo evento dal vivo comprende esercizi di gruppo, un test di competenza in inglese per chi non è madrelingua, verifiche dell’altezza e della portata e un colloquio individuale. Il segreto per superare l’esercizio di gruppo è spesso controintuitivo.
Se vuoi approfondire il COLLOQUIO DI GRUPPO dell’Assessment Day, ho raccolto tutto ciò che so in una guida completa: la trovi qui.
Ricorda sempre che gli esaminatori spesso osservano il tuo linguaggio del corpo mentre parlano con gli altri, non solo quando hai la parola. Cercano ascolto attivo, cenni di incoraggiamento e una gestione diplomatica dei disaccordi. Per dire che, in pratica, stanno testando in tempo reale le tue future dinamiche di cabina. I recruiter sono psicologi, ricordatelo!
Sei pronto a conquistare le tue ali Emirates?
Candidarsi come assistente di volo per Emirates può sembrare davvero travolgente, soprattutto quando guardi i requisiti severi e le migliaia di persone che competono per lo stesso posto. Vedo moltissime persone correre a premere il pulsante INVIA per pura ansia, terrorizzate dall’idea di perdere questa enorme ondata di selezioni del 2026.
Ma ecco il mio consiglio finale, il più importante – non avere fretta, perché è facile commettere molti errori, anche senza accorgersene.
Emirates applica un rigido periodo di attesa di 6 mesi se la tua candidatura o il tuo colloquio viene respinto. È molto meglio aspettare due settimane in più per perfezionare il tuo CV a prova di ATS, allenare il linguaggio del corpo e padroneggiare la tecnica di HireVue, piuttosto che rischiare un blocco di sei mesi solo perché ti sei candidato impreparato. E allenati anche con l’inglese!
Perché la giusta preparazione cambia tutto
Ricordati che fallire un colloquio non significa che non sei all’altezza o che i recruiter abbiano qualcosa contro di te personalmente, come ho sentito spesso! Di solito significa solo che ti mancava la strategia giusta. Non devi affrontare questo percorso stressante da solo. In passato ho fallito il mio Assessment Day cinque volte per mancanza di informazioni e di una guida. Conosco esattamente l’ansia che provoca quella telecamera digitale che ti fissa, per non parlare del recruiter, e so come trasformare quella paura in sicurezza.
Se fai sul serio e vuoi indossare l’iconico cappellino rosso, sono qui per guidarti. Offro sessioni di coaching individuali su misura (disponibili in italiano e in inglese) per aiutarti a padroneggiare ogni fase del processo. Insieme rifiniremo il tuo profilo e svolgeremo simulazioni di colloquio come nel mondo reale, così entrerai in quell’Assessment Day sentendoti protetto, preparato e soprattutto inarrestabile.
FAQ - Emirates Assistenti di volo 2026
Sì, Emirates è attivamente in fase di assunzione per tutto il 2026. La compagnia sta espandendo la propria rete globale e la flotta e ha un solido piano di assunzioni a lungo termine per reclutare migliaia di nuovi membri operativi entro il 2030.
Emirates recluta in modo continuativo tutto l’anno. Organizza Open Day e Assessment Day e valuta candidature online in tutto il mondo, quasi ogni mese, per soddisfare l’elevata domanda di nuovo personale di cabina per la sua flotta in espansione.
Sì, entrare in Emirates è molto competitivo. In quanto una delle compagnie più prestigiose al mondo, riceve migliaia di candidature. Ottenere un posto richiede un CV a prova di ATS, eccellenti competenze in inglese e una forte prestazione orientata al lavoro di squadra durante il rigoroso Assessment Day.
I requisiti di base comprendono: avere almeno 21 anni, possedere un diploma di scuola superiore, padronanza dell’inglese, almeno 1 anno di esperienza nel servizio clienti ed essere in grado di raggiungere 212 cm sulle punte dei piedi.
Ufficialmente, le linee guida di Emirates non prevedono un limite massimo di età rigido. L’età minima è di 21 anni, ma l’attenzione è interamente rivolta alla forma fisica, all’adattabilità e alla capacità di superare i severi esami medici aeronautici, non al tetto anagrafico.
No, 40 anni non sono troppi. Puoi assolutamente diventare assistente di volo a 40 anni o anche oltre, ad esempio a 41 o 44. Emirates assume anche personale più maturo, purché soddisfi i rigorosi requisiti fisici, dimostri una mentalità cosmopolita e abbia la resilienza necessaria per i voli a lungo raggio.
Sì, le compagnie valutano la forma fisica e un BMI nella norma è importante. Anche se di norma i recruiter non ti pesano durante l’Open Day, devi superare un severissimo esame medico aeronautico EASA prima dell’assunzione, che valuta la tua salute complessiva e le tue proporzioni.
Non esiste un limite al peso specifico espresso in chilogrammi. Invece di un numero fisso, le compagnie cercano un indice di massa corporea (BMI) sano e proporzionato. Che il tuo peso sia di 70 kg o di un altro, deve essere proporzionato alla tua altezza, così da garantirti la resistenza necessaria per gestire in sicurezza l’equipaggiamento di emergenza e i pesanti carrelli dei pasti.
No, un BMI di 22 non è troppo basso, perché rientra perfettamente nella fascia di peso sano standard (da 18,5 a 24,9). Finché sei fisicamente in grado di svolgere tutti i compiti di sicurezza e superi l’idoneità medica, un BMI di 22 è considerato ottimo per il ruolo.
Emirates applica un rigido periodo di attesa di 6 mesi qualora la candidatura o il colloquio non vada a buon fine. È vivamente consigliato affidarsi a un coaching professionale e curare la preparazione prima di candidarsi, invece di affrettare il processo e rischiare un blocco di 6 mesi.
Per diventare hostess o steward Emirates sono richiesti alcuni requisiti di base, come avere almeno 21 anni al momento dell’assunzione, possedere un diploma di scuola superiore, parlare e scrivere fluentemente in inglese, avere almeno 1 anno di esperienza nell’ospitalità o nel servizio clienti ed essere in grado di raggiungere 212 cm sulle punte dei piedi. Oltre a questi requisiti tecnici, Emirates cerca attitudine al lavoro di squadra, sensibilità culturale e resilienza.
L’altezza minima richiesta da Emirates è di 160 cm. Non conta però solo l’altezza in sé – il vero parametro è la portata, ovvero la capacità di arrivare a 212 cm sulle punte dei piedi. È un requisito di sicurezza, necessario per accedere all’equipaggiamento di emergenza riposto nelle cappelliere.
L’inglese fluente, parlato e scritto, è obbligatorio: è la lingua di lavoro a bordo. Conoscere altre lingue rappresenta un vantaggio significativo nella selezione, soprattutto considerando che Emirates serve passeggeri provenienti da oltre 160 nazionalità. Lingue come l’italiano, il francese, l’arabo, lo spagnolo o il cinese possono fare la differenza nel tuo CV.
Quali sono i requisiti per diventare hostess di Emirates? I principali requisiti per diventare hostess o steward Emirates sono: età minima di 21 anni, altezza minima di 160 cm, portata fino a 212 cm, diploma di scuola superiore, inglese fluente, almeno 1 anno di esperienza nel servizio clienti, nessun tatuaggio visibile in divisa e disponibilità a trasferirsi a Dubai. A questi si aggiunge la valutazione del profilo psicologico e comportamentale durante l’Assessment Day.
Lo stipendio di una hostess o di uno steward di Emirates è composto da una base fissa, più indennità di volo e di trasferta, oltre all’alloggio fornito dalla compagnia e ai benefit esenti da tasse a Dubai. Le cifre variano in base alle ore di volo e all’anzianità. Ho dedicato un’analisi approfondita agli stipendi del settore — scopri qui quanto guadagna davvero il personale di cabina.
Approfondimenti:
Per diventare assistente di volo di Etihad Airways nel 2026 devi avere almeno 21 anni, un’altezza minima di 163 cm, un diploma di scuola superiore e una buona conoscenza dell’inglese, parlato e scritto. Ci si candida online sul sito ufficiale di Etihad Careers e, se il profilo viene selezionato, si riceve un invito a una giornata di selezione (Assessment Day), con attività di gruppo, un test di inglese e un colloquio finale. Chi supera le selezioni si trasferisce ad Abu Dhabi, completa circa 7 settimane di formazione retribuita e percepisce uno stipendio esente da imposte che va tipicamente da 10.000 a 14.000 AED al mese (circa 2.500–3.500 €), tra stipendio base, indennità di volo e diarie — oltre ad alloggio condiviso gratuito, trasporto e assicurazione sanitaria. Nel 2026 Etihad sta assumendo in tutto il mondo, con l’obiettivo di raddoppiare la propria flotta entro il 2030. Selezione in Italia: è previsto un Open Day di Etihad a Roma il 4 agosto 2026 presso l’Hotel Radisson Blu. Se stai pensando di partecipare, candidati online per tempo e arriva preparato. Continua a leggere, perché ti spiego esattamente cosa aspettarti. Questa è la versione breve. Ma se questo sogno per te è una cosa seria, sono i dettagli a fare la differenza tra chi viene assunto e chi torna a casa chiedendosi dove abbia sbagliato. Io sono passata da entrambe le parti di quella porta e, in questa guida, ti accompagno passo dopo passo — come avrei voluto che qualcuno mi accompagnasse quando ho iniziato. Iniziamo. https://youtu.be/2smEV5kUGk0 Perché Etihad, e perché il 2026 è un buon momento per diventare assistente di volo Etihad Airways è la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti, con sede ad Abu Dhabi, e collega la capitale a oltre 100 destinazioni in tutto il mondo. Dal lancio, nel 2003, ha costruito una reputazione basata sul servizio premium, su aeromobili moderni e su uno degli organici più multiculturali dell’aviazione. Adesso ti dico la parte che conta per te in questo momento. Etihad ha annunciato l’obiettivo di raddoppiare la flotta entro il 2030. Una flotta in crescita ha bisogno di più personale e oggi la compagnia impiega circa 5.300 assistenti di volo e sta assumendo apertamente in tutto il mondo. E quando una compagnia è in fase di espansione, le porte si aprono più del solito. Ma attenzione — questo non rende la selezione facile — resta competitiva — significa però che il momento gioca davvero a tuo favore. Transferirsi a Abu Dhabi Una premessa di onestà prima di continuare, perché mi sono ripromessa di non venderti mai una favola. Lavorare per Etihad significa trasferirsi ad Abu Dhabi e costruire lì una nuova vita. Per qualcuno è il sogno. Per qualcun altro è uno scoglio reale — la distanza dalla famiglia, un clima e una cultura diversi. Il mio compito in questo articolo non è convincerti a candidarti, ma darti un quadro completo, affinché tu possa decidere se questa è la compagnia giusta per te. Un dettaglio sorprendente che vale la pena conoscere prima di candidarsi. In pratica, chi ci lavora descrive spesso Etihad come l’ambiente di lavoro più orientato alle persone e più tranquillo tra le tre grandi compagnie del Golfo. Abu Dhabi è più calma ed economica di Dubai, e la cultura della formazione viene descritta come più personale. Se per te lo stile di vita conta quanto lo stipendio — e dovrebbe — allora è un dettaglio importante. Requisiti per Diventare Assistente di Volo Etihad nel 2026 Chiariamo esattamente cosa serve, perché è qui che si annida tanta confusione (e tante preoccupazioni inutili). Questi sono i requisiti minimi attuali, pubblicati sulla pagina ufficiale di Etihad Careers: Età: almeno 21 anni al momento della candidatura. Altezza: minimo 163 cm. E qui c’è un dettaglio che molti non conoscono — Etihad usa un semplice limite minimo di altezza, non il famoso arm reach test (il test di portata del braccio). Questo rende tutto molto facile da autovalutare: se raggiungi i 163 cm, rispetti il requisito. Non devi preoccuparti di arrivare a un punto preciso in punta di piedi, come invece succede con altre compagnie. Istruzione: diploma di scuola superiore. Inglese: fluente, parlato e scritto. Una seconda lingua è un vantaggio concreto — Etihad apprezza molto le persone bilingui. Grooming: uno standard elevato di cura della persona. Nessun tatuaggio visibile in uniforme e, per le donne, un solo orecchino per lobo. Fedina penale: casellario giudiziale pulito e possibilità di viaggiare senza restrizioni. Disponibilità a vivere negli Emirati, a servire bevande alcoliche (anche durante il Ramadan) e a rispettare i requisiti delle autorità degli EAU e della GCAA. Nuoto: devi saper nuotare con un dispositivo di galleggiamento, perché la sicurezza viene sempre prima di tutto. Adesso due chiarimenti onesti, su punti che spesso colgono impreparati. Una parola sui Tatuaggi La regola è più severa di quanto la maggior parte pensi. Non basta che un tatuaggio possa essere coperto. In effetti, i tatuaggi visibili in uniforme non sono ammessi, e Etihad è nota per standard di grooming rigorosi, che vengono rispettati da grooming officer dedicati incaricati di controllare il personale prima dell’imbarco. Se hai un tatuaggio in un punto che l’uniforme non copre, informati bene prima di candidarti. Quando mi sono candidata per una compagnia low cost, ho visto tantissime persone fare esattamente il contrario della policy della compagnia. Detto questo, la loro candidatura si è bloccata nel momento stesso in cui è stata scoperta. Una parola sull’Inglese Voglio rassicurarti, come ho sempre fatto con i miei studenti. Non devi avere un livello da madrelingua, checché ne dica qualche forum. Quello che serve è comunicare con sicurezza, capire le istruzioni e sostenere una conversazione naturale. Se il tuo inglese non è ancora a quel livello, non significa mai: significa non ancora. Ho investito molto sul mio inglese prima dei colloqui ed è stata una delle decisioni migliori che abbia mai preso. Fatto sorprendente: Etihad non è affiliata a nessuna accademia per assistenti di volo e non è richiesto un diploma di una scuola perLeggi tutto »Diventare Assistente di Volo Etihad Airways nel 2026 | Requisiti
Quaranta o cinquanta persone, tutte vestite con lo stesso tailleur scuro, camicia impeccabile e un sorriso tenuto un po’ troppo a lungo. Quasi tutte sono in attesa di scoprire chi sarà ancora nella stanza prima di pranzo. Pensa che mi sia seduta in quel silenzio cinque volte diverse prima di guadagnarmi finalmente le mie ali. E posso dirti, con sincerità, che chi esce da quella stanza con un contratto in mano non è quasi mai chi ha il CV più impressionante. Nemmeno chi è vestito meglio di tutti. È per chi ha capito che cos’è l’Assessment Day per diventare assistente di volo! Questa è la guida completa all’Assessment Day per l’assistente di volo. Troverai informazioni preziose su cos’è, come si svolge fase per fase, come lo gestiscono in modo diverso le grandi compagnie europee e del Golfo, e — soprattutto — come superarlo. Se leggi un solo articolo prima della tua selezione, che sia questo. È il risultato della mia esperienza personale e di quella delle persone che ho accompagnato verso il lavoro dei loro sogni. Alla fine, conoscerai meglio di quella giornata la maggior parte dei candidati che varcheranno quella porta. Gruppo di assistenti di volo in divisa che camminano sulla pista verso l’aereo dopo aver superato con successo l’Assessment Day. Cos’è l’Assessment Day per l’assistente di volo? L’Assessment Day (giornata di valutazione) è la fase in presenza della selezione. È la fase in cui la compagnia, dopo averti scremato online, ti osserva dal vivo per capire se sei la persona giusta per volare con loro. Di solito è su invito. Ci arrivi soprattutto perché la tua candidatura online — o la tua performance a un Open Day — ha superato un primo filtro. Ma alcune compagnie fondono le due cose in un’unica giornata di reclutamento, che inizia come evento aperto e prosegue direttamente con la valutazione. In ogni caso, la logica di fondo è la stessa per tutte le compagnie aeree del mondo. La compagnia ha molti più candidati che posti disponibili e la giornata serve a filtrare in modo efficiente. Quanto è competitivo? Voglio essere onesta con te sui numeri, perché credo che tu meriti di sapere davvero cosa stai per affrontare. Innanzitutto, perché una volta che lo capisci, l’Assessment Day smette di fare paura e diventa utile. Quando Emirates ha riaperto le assunzioni dopo la pandemia, ha ricevuto più di 300.000 candidature per i soli ruoli di cabina, per coprire circa 6.000 posti. Non te lo dico per spaventarti, ma per farti capire una cosa fondamentale – la compagnia non è lì, seduta, a cercare motivi per tenerti. Ci sono semplicemente troppi candidati da tenere tutti. Sta cercando motivi per restringere la stanza. Il tasso di riuscita all’Assessment Day, non ufficiale ma basato sulle osservazioni, si aggira tra l’1 % e il 3%, con una percentuale leggermente più alta per le compagnie low cost europee. Questo cambia completamente il modo in cui ti presenti. La chiave è che non devi essere perfetto a tutti i costi. In pratica, devi evitare di darle un motivo per farti uscire. Il segreto di cosa cercano i recruiter durante gli Assessment Day Ecco lo spostamento mentale più importante di tutti, il filo che lega tutto ciò che leggerai qui sotto. L’Assessment Day non è un esame in cui accumuli punti dando risposte intelligenti. È un’osservazione comportamentale. Ricordati che i recruiter non ti stanno chiedendo cosa sai. Ti stanno chiedendo come sarebbe volare con te alle 3 di notte, su un volo in ritardo, con un passeggero spaventato e un equipaggio stanco. Se si nota che non sai gestire la stanchezza durante i momenti di vigilanza, le probabilità di essere presa in considerazione si riducono. Ogni singolo esercizio della giornata è un modo indiretto per rispondere a quella domanda. Quando lo capisci, tutto il resto ha senso. I requisiti di base per partecipare all’Assessment Day Prima ancora degli esercizi, ci sono alcune condizioni che devi soddisfare e da queste non esiste alcuna deroga. Età, passaporto e diritto al lavoro. Devi avere almeno 18 anni il giorno in cui ti candidi. Non c’è un limite massimo di età dichiarato — e ci torno più avanti, perché conta più di quanto la gente pensi. Ti servono un passaporto valido (con almeno sei mesi di validità residua e senza limitazioni) e il diritto legale di vivere e lavorare nella base che scegli. Attenzione: molte low-cost non sponsorizzano il visto di lavoro, quindi questa idoneità deve essere già presente prima di candidarti. Inglese e lingue. La padronanza dell’inglese, parlato e scritto, è essenziale. Tutto il processo di selezione — ogni conversazione, ogni esercizio, ogni modulo — si svolge in inglese, quindi viene valutato in modo continuo, non solo tramite un test formale. Come regola pratica nell’aviazione, un buon livello B2 è sufficiente per scrivere, comprendere e memorizzare tutto ciò che ti servirà durante il corso di formazione. Se non hai letto le altre guide, devi sapere che l’ho imparato sulla mia pelle: senza il mio B2, la porta del mio sogno è rimasta chiusa finché non me l’ero conquistato. Il mio CONSIGLIO: Non serve un inglese perfetto da madrelingua. Serve un inglese sicuro, il che significa saper comunicare con chiarezza, capire un’istruzione al volo e farti capire sotto pressione. Se senti che è il tuo punto debole, lavoraci prima — è l’investimento che ripaga di più. Insieme a quello del tempo. https://youtu.be/S9Jj_3YHjJM Come si svolge un Assessment Day, fase per fase Nessuna compagnia segue esattamente lo stesso copione, ma i blocchi che compongono la giornata sono sorprendentemente simili ovunque. Di solito si comincia intorno alle 9 del mattino e si può finire nel tardo pomeriggio, verso le 5 di sera. Preparati a una lunga giornata — e a più momenti in cui una parte dei candidati viene salutata e mandata a casa. La Video Interview è la fase che decide chi arriva all’Assessment Day Prima ancora di mettere piede nella sala dell’Assessment Day, molte compagnie — soprattutto quelle del Golfo e le grandi low-cost —Leggi tutto »Assessment Day assistenti di volo – Cosa aspettarti e come superarlo
Ecco la notizia che aspettavi. Dopo aver risanato i conti e consolidato l’integrazione con il gruppo Lufthansa, ITA Airways ha annunciato un importante piano di assunzioni per il 2026. Parliamo di circa 400 nuovi assistenti di volo (oltre a un centinaio di piloti), legati all’arrivo di nuovi aeromobili Airbus e all’espansione verso le rotte intercontinentali del Nord e del Sud America. Secondo me, questo è uno dei momenti migliori degli ultimi anni per candidarsi in ITA. La flotta cresce, le rotte aumentano, e ogni nuovo aereo ha bisogno del suo equipaggio. Se è da tempo che ci pensi, questo è il momento di farti trovare pronto. Chi è ITA Airways? Per chi sogna una carriera tra le nuvole, ITA Airways rappresenta una porta d’accesso ideale. L’azienda investe nella crescita dei propri dipendenti, offrendo percorsi formativi che preparano gli assistenti di volo ad affrontare ogni situazione con competenza e cortesia. ITA Airways è la nuova compagnia aerea di bandiera italiana, nata nel 2021 con l’ambizione di rinnovare il settore del trasporto aereo nazionale. Con sede a Roma, si sta affermando rapidamente come protagonista nel panorama dell’aviazione civile, puntando su qualità, innovazione e attenzione al cliente. La compagnia si distingue per una flotta moderna e per un servizio che coniuga eleganza e professionalità. Al centro della sua filosofia ci sono il benessere dei passeggeri e dell’equipaggio, la sostenibilità ambientale e la formazione continua del personale. ITA Airways assunzioni assistenti di volo E proprio in questa direzione si muove il nuovo Piano di Industrializzazione 2026–2030, approvato nel luglio 2025. Il piano prevede investimenti significativi per espandere le rotte a lungo raggio, rinnovare la flotta con aeromobili di nuova generazione e rafforzare la collaborazione con il gruppo Lufthansa. L’obiettivo? Rendere ITA Airways il punto di riferimento per i viaggiatori in Europa e nel mondo, con un servizio sempre più efficiente, sostenibile e tecnologicamente avanzato. Perché lavorare in volo è una scelta ambita Il lavoro di assistente di volo rappresenta un’opportunità unica per coloro che desiderano unire lavoro e passione per i viaggi. Una delle principali attrattive di questa carriera è la possibilità di esplorare il mondo, visitando paesi e culture diverse mentre si svolge il proprio lavoro. E credetemi, e una delle cose straordinarie da fare nella vita, perché, siamo sinceri : la vita e bella! Gli assistenti di volo non sono solo testimoni delle meraviglie del mondo, ma hanno anche l’opportunità di immergersi nelle diverse tradizioni e stili di vita durante le soste tra un volo e l’altro Parliamo qui dei cosi detti layovers. Assistenti di Volo (30) Finanza Cabin Crew (1) Personale di Terra (2) Piloti (1) Viaggi e Aviazione (2) Competenze e requisiti preferenziali: cosa può fare la differenza? https://youtu.be/IWsWukvGheI Diventare assistente di volo con ITA Airways non si limita al solo soddisfacimento dei requisiti di base, ma implica anche la valutazione di requisiti preferenziali che possono davvero fare la differenza nella selezione. Puoi candidarti come assistente di volo, anche se non hai esperienza lavorativa. Tuttavia, in un settore competitivo come quello dell’aviazione, avere un vantaggio rispetto agli altri candidati è cruciale. Esperienza nel settore turistico: un vantaggio competitivo Una delle esperienze più apprezzate dagli recruiter è quella nel settore turistico. Lavorare in hotel, agenzie di viaggio o come guida turistica offre la possibilità di sviluppare competenze comunicative e relazionali fondamentali per il ruolo di assistente di volo. Queste esperienze non solo arricchiscono il curriculum, ma dimostrano anche una familiarità con le dinamiche di servizio al cliente che è essenziale nel contesto aereo. Certificazioni di primo soccorso – la sicurezza prima di tutto Inoltre, possedere certificazioni di primo soccorso è un altro aspetto che può aumentare le probabilità di essere selezionati. Queste certificazioni attestano la capacità di gestire situazioni di emergenza e garantire la sicurezza dei passeggeri, una responsabilità primaria per un assistente di volo. È consigliabile frequentare corsi riconosciuti e aggiornati, in modo da avere la formazione necessaria nel caso di situazioni critiche a bordo. Attività extrascolastiche e volontariato Anche senza esperienza lavorativa, puoi candidarti come assistente di volo. I reclutatori apprezzano le attività extrascolastiche, il volontariato e le iniziative intraprese durante gli studi. Il mio CONSIGLIO: Se posso dirti una cosa, è questa – non sottovalutare ciò che hai vissuto finora. Quando ho iniziato, anch’io pensavo di non avere abbastanza. Ma poi ho capito che la passione, la curiosità e la voglia di imparare valgono più di mille titoli. Mostra chi sei, con sincerità. L’autenticità paga sempre! È lì che si vede la differenza. Come candidarsi a ITA Airways Per candidarti come assistente di volo con ITA Airways, devi soddisfare alcuni requisiti ufficiali. ITA Airways apre in realtà due tipi di selezione per gli assistenti di volo: Aspirante assistente di volo (prima esperienza) — è la porta d’ingresso se partissi da zero. Non serve aver già volato, bastano i requisiti di base (diploma, inglese, nuoto) e una grande motivazione. In questo caso, il contratto è generalmente a tempo determinato. Assistente di volo certificato — questa è la strada per chi possiede già l’Attestato CCA (Cabin Crew Attestation) valido ed esperienza pregressa nel ruolo. Come vantaggio, molto più concreto, si ha la possibilità di accedere alla stabilizzazione a tempo indeterminato. Il mio CONSIGLIO: Non scoraggiarti se non hai il CCA, perché tutti abbiamo iniziato da qualche parte — anch’io. La strada da aspirante esiste apposta per chi parte da zero, e il CCA lo otterrai proprio durante la formazione. L’importante è candidarti alla porta giusta per la tua situazione. I requisiti fondamentali Età minima 18 anni, senza limite massimo. Qui c’è spazio anche per chi arriva con qualche anno e un po’ di maturità in più (lo so bene, ci sono passata anch’io). Diploma di scuola superiore o titolo equivalente. Passaporto UE valido, senza limitazioni. Italiano e inglese a livello B1 certificato: sono indispensabili per comunicare con passeggeri di ogni nazionalità e gestire con serenità anche le situazioni di emergenza. La conoscenza di una terza lingua è molto apprezzata e può darti un vantaggio reale in selezione. Buone capacità natatorie: essenziali per le prove diLeggi tutto »ITA Airways – requisiti assistenti di volo